VIDEO - Storie tese Milan, Amelia confessa: "Ho picchiato Bonera"

L’ex portiere del Milan racconta un violento retroscena

by   |  LETTURE 3157
VIDEO - Storie tese Milan, Amelia confessa: "Ho picchiato Bonera"

Come già detto qualche tempo fa dopo 14 anni di professionismo, tra serie A e Champions League, Marco Amelia è finito a giocare in Promozione, nel Rocca Priora (leggi qui). Come mail il suo rapporto s’è concluso in malo modo senza alcuna proposta di rinnovo da parte del club rossonero? Forse anche per colpa di una rissa avuta con un suo compagno di squadra.

E’ stato lo stesso ex numero uno milanista a raccontarlo ieri sera durante “La Partita Perfetta” su Gold Tv. «Nel maggio scorso, a fine campionato, c’era l’inaugurazione di Casa Milan. I dirigenti avevano chiesto alla squadra di scendere dal pullman per andare a salutare i tifosi, molti dei quali avevano preso un giorno libero dal lavoro per venire a vederci.

Per altro era stata un’annata ridicola ed indecorosa per il Milan. I giocatori più rappresentativi non volevano scendere, poi, obbligati dai dirigenti, scesero. Quando risalimmo alcuni facevano i “simpaticoni” e finì in rissa.

E’ stata l'unica volta che ho messo le mani addosso a qualcuno, a Bonera precisamente, ma in quell'occasione se l'è proprio meritata. Nonostante il pullman avesse i vetri oscurati la storia è venuta fuori lo stesso perché qualcuno non si è fatto gli affari propri.

Mi dispiace sia venuta fuori, ma è andata così». Poi un retroscena di mercato: «Ho sempre sperato, anche quest'anno, di tornare in giallorosso. In tutta la mia carriera ci ho creduto almeno un centinaio di volte, anche vedendo che cambiavano dirigenti e poi società.

Mi sono offerto con proposte indecenti, ma non si è verificato e non per colpa mia. All'inizio di questa stagione ho chiamato i dirigenti mettendomi a disposizione, ma la Roma aveva già tre portieri, poi è dovuto rimanere anche Curci per le liste Champions, quindi un quinto portiere non sarebbe servito».