L'ANARCHICO #29 - Il ritorno del decennio

IZ BACK! Il ritorno del decennio firmato Zlatan Ibrahimovic

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L'ANARCHICO #29 - Il ritorno del decennio

Ebbene si, IZ BACK! Zlatan Ibrahimovic farà ufficialmente il suo ritorno in Italia vestendo per la seconda volta in carriera la maglia dell'A.C.Milan.In molti ricorderanno la conferenza stampa di presentazione dello svedese quando, nell'estate del 2010, definiì la maglia rossonera come la "più bella" e forse a nove anni e mezzo di distanza da quel caldo pomeriggio di fine agosto, l'ex numero 10 della propria nazionale, ha detto qualcosa (forse l'unica) che provenisse seriamente dal suo cuore.

Nell'estate 2012 fu costretto a lasciare il Milan per trasferirsi al Paris Saint Germain, i rossoneri avevano bisogno di soldi (nacquero gli acquisti a parametro zero di Galliani), Ibra si disse pronto a giocare anche a dimezzarsi lo stipendio per il club allora controllato da Silvio Berlusconi, ma Galliani non poteva permettersi neanche una simil gestione e così le strade si separarono.

Arrivò anche il Manchester United, dove Ibra trovò il suo allenatore preferito avuto già nell'Inter e ora, dopo l'America, riesccoci.
L'icona svedese per eccellenza torna nel nostro paese per dimostrare ancora una volta di non essere morto e di rialzare il Milan da quella fossa che prima apparteneva solo ai suoi più accesi tifosi (La Fossa dei Leoni ndr).

Ibrahimovic firma ufficialmente fino a giugno, guadagnando 3 milioni di euro. Il dettaglio che ha convinto l’ex Los Angeles Galaxy ad accettare l’offerta del Milan è però quello legato alla possibilità di continuare per un’ulteriore stagione, percependo in tal caso uno stipendio di 4,5 milioni di euro.

Il rinnovo e i bonus saranno inevitabilmente legati alle prestazioni: traguardi personali a livello di presenze, gol e assist contribuiranno infatti ad aumentare le possibilità di permanenza in maglia rossonera. In ogni caso, la possibilità di continuare esiste a prescindere, visto che le parti che si riaggiorneranno al termine della stagione.

Il ritorno dell'anno se non del decennio e allora godiamoci questo Ibra pronto ancora una volta a sorprendere i tiofsi italiani a suon di tacchi, punizioni di caratura e violenza estrema e di tutto il talento che lo ha contraddistinto negli anni rendendolo una delle punte più forti di sempre.
Un Ibra legato per la prima volta nella sua carriera ai sentimenti anche se, conoscendolo a causa dei comportamenti registrati negli anni, dubiterò sempre riguardo una sua possibile firma con i rossoneri qualora le cifre sarebbero state decisamente più basse.

Ma lasciamoci alle spalle i caratteracci e gli alterchi, godiamoci questo ritorno che farà solo bene al nostro calcio. Welcome Back Zaltan!