Il tradimento di Knoulou

Tratto da un articolo di torinogranata.it

by   |  LETTURE 129
Il tradimento di Knoulou

Noi di calcioworld.it siamo uno staff giovane con tanta voglia di fare bene nel settore, ma siamo anche ragazzi con una mentalità aperta e pronta alla condivisione e magari alla collaborazione. Per l'occasione ci tengo a condividre con voi lettori un editoriale scritto da M.V.

(questa la sua firma) su torinogranata.it. Un articolo che rispechia alla perfezione la situazione che la città della Mole sta vivendo in questo momento in merito al difensore Nkoulou.
Buona lettura a voi tutti! Nel corso dell'ultimo ventennio i tifosi del Torino hanno assistito a tanti addii di promesse bandiere o comunque dei calciatori più rappresentativi, ma le situazioni che si stanno manifestando da marzo a questa parte hanno dvvero dell'incredibile.

Prima il direttore sportivo Gianluca Petrachi, dopo tanti anni sotto la Mole, si accorda con la Roma ben prima del termine della stagione, smentendo categoricamente (pure sentendosi offeso) dopo essere stato punzecchiato nelle interviste dal presidente Urbano Cairo ma vedendo di fatto realizzate tante situazioni abbondantemente anticipate dai media.

Poi il caso Nkoulou, il difensore probabilmente più talentuoso del Toro sin dalla sua rinascita, mostratosi incredibilmente fragile alle voci di mercato (guardate un po', anche queste vicine alla Roma che non potrebbe contattare calciatori granata, né i loro procuratori) ed incapace dunque di assolvere ai propri compiti per cui è profumatamente pagato, come un professionista serio dovrebbe sempre fare.

Vuole andare via? Francamente i due anni di contratto permettono al Toro di trattenerlo contro la propria volontà (e quella del suo procuratore), a costo di mandarlo in tribuna tutte le partite come accadrà già giovedì sera contro il Wolverhampton.

Che questo sia giusto oppure no è facoltà del presidente prendere una decisione così drastica, in stile Lotito se vogliamo, contro chi tanto vilmente rinuncia a giocare per il Toro perché potrebbe avere qualcosa di meglio, fregandosene come troppo spesso accade oggi dei contratti precedentemente concordati e messi nero su bianco.

Se voleva andarsene, avrebbe potuto scegliere tantissime strade differenti. Ha optato per la peggiore, quella di "non esserci con la testa" Mazzarri ha detto che se tornerà (la sua partenza finanzierebbe però subito nuovi innesti) dovrà chiedere scusa a dirigenza e società.

Non solo aggiungiamo noi, dovrà farlo soprattutto con i tifosi, che su di lui hanno creduto fino in fondo. Giusta dunque l'eventuale linea dura, è ora di piantarla di tradire il Toro e chi di questa Fede ne fa una ragione di vita!