L'ANARCHICO #13 - Chi si salva e chi si glorifica

La salvezza del Livorno che resta in B e la gloria del Lecce finalmente tornato in Serie A. Due situazioni diverse che mostrano la trasparenza del loro popolo

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L'ANARCHICO #13 - Chi si salva e chi si glorifica

La stagione 2013/2014 fu l'ultima per il popolo amaranto nella massima serie calcistica del nostro paese, una serie che dovrebbe spettargli di diritto data la sua storia, ma che invece l'ha vista attraversare un periodo buio pesto fino a vivere per due anni consecutivi l'inferno della serie C.

Dopo quelle due stagioni, la squadra di Aldo Spinelli è tornata in serie b con un unico obiettivo, la salvezza. Una salvezza che con Cristiano Lucarelli in panchina (bandiera e leggenda del club) stentava ad arrivare e, ahimè, il popolo toscano si stava arrendendo pian piano ad un esito travagliato.

Poi è subentrato Breda che ha rinvigorito la rosa capitanata da Alessandro Diamanti che ha tanto voluto questo ritorno tra la sua gente, lui la chiama così. Un popolo intero a lottare e supportare una squadra che fino all'ultimo secondo dell'ultima partita di campionato, ha dovuto tirare fuori le unghie pur di evitare i playout.

Gli amaranto ce l'hanno fatta e, dall'ultimo posto in cui erano con Lucarelli, hanno confermato la salvezza evitando quindi la sezione playout e restando così in Serie B per un altra stagione. Un esito molto importante per la presidenza Spinelli (che resta sempre voglioso di vendere il club da ormai dieci anni circa) che continuerà a fare il proprio business tenendo forti e sane le casse di un club che sotto la sua gestione non ha mai visto un debito o un movimento fuori posto.
Tanti prestiti e tanti giovani cresciuti nel proprio vivaio, con questa strategia e con qualche altra vecchia gloria come "Alino", i livornesi hanno tra le mani una squadra sana che se mai troverà una nuova proprietà con maggiori liquidi da investire, avrà la sicurezza di poter puntare ad un ritorno nella massima serie e, perché no, vivere stagioni importanti come quelle che furono dal 2004 al 2007, con di mezzo anche una storica partecipazione in Coppa Uefa.

Non è un caso che dopo la Fiorentina, in toscana c'è il Livorno. [Risultati immagini per Diamanti Livorno 2019]


Parlando sempre di Serie B, un grande sorriso arriva grazie alla notizia che vede il Lecce promosso in Serie A.

Dopo il Brescia un altro piccolo club che ha scritto pagine importanti del nostro campionato è tornato dove gli spetta ed è pronto a vivere nuovamente una stagione di fuoco e fiamme pur di confermarsi nella massima serie.

Per capire al meglio l'emozione che solo il Lecce può regalare, guardate Chevanton e cosa è stato disposto a fare per questo club. Uomini leggendari ormai svaniti. La situazione Palermo è invece il rinnovato emblema di un settore marcio, un calcio che dalla serie cadetta in giù (per alcune cose anche nella più gloriosa serie a), continua a far parlare di se per fallimenti, partite truccate e chi più ne ha più ne metta.

I miracolo potranno anche esistere, ma di sicuro, nel nostro paese, sarà impossibile tirarci fuori da situazioni di questo tipo, in particolare se siamo consapevoli che nel 2019 ci troviamo ancoa in queste condizioni.