Poborsky: "Sono stato vicino alla morte"

L'ex giocatore ceco che ha vestito anche la maglia del Manchester United ha ammesso di essere stato vicino alla morte

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Poborsky: "Sono stato vicino alla morte"

Una notizia shock ha sovrastato il web e il mondo calcistico nelle scorse ore. L'ex giocatore del Manchester United, Karel Poborsky ha rivelato pubblicamente di essere stato vicino alla morte a causa di un infezione al cervello nel 2016.

Il ceco, che ha speso due anni nella sua carriera nell'Olda Trafford dal 1996 al 1998, ha riferito di essere arrivato troppo tardi in ospedale così da non far riuscire i medici a capire le vere cause di tale infezione; ma a quanto pare il tempo è stato comunque in suo favore perché un giorno di ritardo gli sarebbe costato la vita.

Ecco le dichiarazioni dell'ex giocatore al The Guardian:
"Se fossi arrivato in ospedale con un giorno di ritardo, questa intervista non si sarebbe verificata. Sono arrivato troppo tardi per capire i reali motivi dell'infezione e di fatti mi misero immediatamente in coma.

Una volta sveglio mi chiesero il mio nome e allo stesso tempo tutti i miei muscoli facciali erano completamente paralizzati. Ho speso tre settimane all'interno dell'ospedale, sotto antibiotici molto forti con iniezione diretta nelle vene.

Non potevo mangiare... è stato tutto molto tremendo." Una paura molto forte che però sembra essere rimasta tale dato che Poborsky è ancora in vita. L'ex giocatore ha effettuato 47 presenze con il Manchester United, cosa che contribuì a far vincere la Premier al club nella stagione 1996-1997.

Ha inoltre giocato 118 partite con la propria nazionale segnando ben 12 anni di invidiabile carriera. L'intero staff di calcioworld.it augura il meglio a Poborsky per un sereno proseguimento della sua vita in ottima salute.