"Gerrard mi ha umiliato, ero costretto a cambiarmi con i bambini"

Clamorose rivelazioni di Sadiq, giocatore della Roma in prestito al Perugia: "Un incubo, non mi ha ancora dato spiegazioni"

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"Gerrard mi ha umiliato, ero costretto a cambiarmi con i bambini"

Umar Sadiq, gioiellino della Roma, sta provando a farsi largo nel Perugia dopo il prestito ai Glasgow Rangers. Sadiq ha attaccato duramente Steven Gerrard, ex colonna dei Reds che oggi allena i Glasgow Rangers e che ha allenato Sadiq da luglio a dicembre dello scorso anno facendolo giocare solo una volta.

L'attaccante classe '97 ha raccontato al Sunday Post alcuni retroscena dei suoi mesi da incubo in Scozia, il nigeriano ha commentato: "Gerrard si è dimostrato molto diverso da quello che credevo sarebbe stato.

Quando me ne ha parlato il mio procuratore ho espresso dei dubbi, non ero sicuro che fosse la cosa giusta da fare. Poi fu lo stesso Gerrard a convincermi, dopo avermi chiamato tre o quattro volte, mi ha fatto sentire importante e ho accettato."

Ciò che non è andato giù al giovane attaccante è stato l'acquisto di Lafferty, un mese dopo il suo trasferimento, da quel momento Sadiq dice che è iniziato l'incubo: "Da quel momento sono iniziati i guai e all'improvviso mi è stato detto che non potevo più usare lo spogliatoio della prima squadra.

Mi dovevo cambiare con i bambini, qualche giorno dopo mi hanno anche vietato di parcheggiare l'auto all'interno del centro sportivo. Mi sentivo umiliato e a continuavo a chiedere quale fosse il motivo di questo cambio di atteggiamento, ma non ho mai ricevuto risposta ne da Gerrard ne i miei agenti sono riusciti a trovarla."

Sadiq ha concluso l'intervista dicendo che è stato anche multato per un like su Instagram: "Una volta mi hanno multato di ventimila sterline per un mi piace su Instagram, inoltre, non mi hanno ancora dato il mio stipendio di dicembre..."

Ora l'attaccante nigeriano sta provando a rilanciarsi con il Perugia in Serie B, ha già segnato due gol in sette partite ma è ancora deluso per il trattamento ricevuto: "Si sono comportati in maniera poco rispettosa nei miei confronti, sia come persona che come giocatore.

Gerrard non ha ancora il coraggio di parlarmi e spiegarmi cosa è successo, per me è stata una sorpresa e non mi aspettavo un comportamento così."