Mille emozioni in questa serata di Europa League

Lo Slavia Praga passa il turno al 120°. Remuntada Arsenal contro il Rennes mentre l'Inter esce dalla competizione. Passano anche Benfica e Villareal.

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Mille emozioni in questa serata di Europa League

Alle 21 si sono giocate cinque partite per quanto riguarda il ritorno degli ottavi di Europa League, che sono Slavia Praga-Siviglia, Benfica-Dinamo Zagabria, Arsenal-Rennes, Villareal-Zenit e Inter-Eintracht. Cominciamo subito dall'Inter che decimata dalle assenze per infortunio, per squalifica e per le sanzioni UEFA, non riesce nell'impresa di battere l'Eintracht a San Siro.

La partita viene decisa da un gol Jovic al 6° minuto, che sfrutta al meglio un pessimo retropassaggio di De Vrij. Finisce qui la corsa per l'Europa League dell'Inter, mentre avanza l'Eintracht. Tutto semplice invece per il Villareal che, dopo essersi praticamente qualificata all'andata vincendo 3-1 in Russia, vince anche al ritorno.

I padroni di casa passano in vantaggio alla mezz'ora grazie ad un gran gol di Moreno, che nel secondo tempo regala un assist perfetto a Bacca che di testa la devia nella porta russa. Serve a poco il gol di Ivanovic nei minuti finali del match, che vede dunque qualificarsi il Villareal ai quarti di finale.

Erano chiamati ad una partita perfetta... e i Gunners ci sono riusciti! La squadra londinese doveva vincere 2-0 per passare il turno e invece riesce addirittura a vincere con un rassicurante 3-0. I padroni di casa la ribaltano subito nei primi 15 minuti, con i gol di Aubameyang al 5° minuto e Maitland-Niles al 15°.

Nel secondo tempo, precisamente al 72°, l'attaccante originario del Gabon segna il gol della sicurezza del 3-0, portando così i Gunners ai quarti di finale della competizione. Soffre ma riesce a passare il turno il Benfica, che batte 3-0 nei tempi supplementari la Dinamo Zagabria.

Nei 90 minuti regolamentari arriva il gol di Jonas, che porta la squadra portoghese ai supplementari. Nel primo tempo supplementare Ferro, dalla distanza, porta il risultato sul 2-0, segnando tra l'altro un gran gol. Al 105° Grimaldo segno un super, super golasso: dai 25 metri la piazza all'incrocio del lato sinistro del portiere.

Vola ai quarti il Benfica. Partita pazzesca quella tra Slavia Praga e Siviglia, che vede passare il turno la squadra ceca. Nel primo tempo lo Slavia passa in vantaggio con la deviazione decisiva sotto porta di Ngadeu-Ngadjui.

Al 44° viene assegnato un calcio di rigore al Siviglia, che viene realizzato dal solito Ben Yedder. Nella ripresa l'arbitro assegna un altro penalty, questa volta però allo Slavia Praga; lo realizza Soucek, portando la propria squadra sul 2-1.

Al 54° Munir segna un altro grandissimo gol della serata, calciando al volo di prima dalla distanza (quasi dai 30 metri con il pallone che gli arriva a palombella, ndr). Dopo il 2-2 dell'andata, anche questa finisce 2-2 dopo 90 minuti.

Ai supplementari è il Siviglia che mette in crisi i padroni di casa, segnando il gol del 2-3 grazie al colpo di testa decisivo di Vazquez. Lo Slavia però non ci sta e al 102° van Buren segna il gol del 3-3.

Sembra finita qui ma dopo una lunga azione partita da una punizione dai 27/28 metri, Traorè calcia in porta trovando la deviazione di Kjaer che, cadendo, manda con il ginocchio il pallone nella propria porta. Vince incredibilmente lo Slavia Praga, che si qualifica ai quarti. Beffa enorme per il Siviglia.