Koeman: "Messi scontento, gli ho parlato"



by   |  LETTURE 246

Koeman: "Messi scontento, gli ho parlato"

Ronald Koeman ha fatto il punto della situazione in un’intervista a Sport.

Le parole di Koeman

“Quando sono arrivato, mi hanno detto che Messi era scontento. Abbiamo parlato a casa sua. Mi ha spiegato le sue ragioni e io sono stato onesto, gli ho detto che l’unica cosa che posso cambiare è il calcio, il sistema di gioco, la sua posizione in campo, la sua importanza nella squadra.

Ma le cose che aveva avuto con il club non le potevo cambiare. Messi mi ha dimostrato di essere una persona che vuole vincere, di essere il migliore e di continuare ad essere il migliore, anche se ha avuto i suoi problemi con il club”.

Termina 1-1 il big match della 7^ giornata di Serie A tra Atalanta e Inter: succede tutto nella ripresa con Lautaro che firma il vantaggio nerazzurro e Miranchuk che trova il pareggio per la formazione di casa. Queste le parole di Antonio Conte al termine del match: "A Madrid abbiamo fatto una buona prestazione, ci è mancato solo il risultato.

Quindi non mi aspettavo una reazione particolare, la partita mi era piaciuta. Oggi abbiamo fatto lo stesso contro una squadra forte, difficile da affrontare. E penso sia stato difficile anche per loro giocare contro di noi. Avremmo potuto chiudere la gara con il gol del raddoppio e forse ci sta mancando un po' l'istinto killer.

È arrivato questo gol ed è arrivato un pareggio. Abbiamo iniziato questo ciclo con tanti giocatori positivi al COVID e alcuni infortuni, questi ragazzi non hanno avuto modo di riposarsi e adesso andranno anche in Nazionale quindi la stagione è difficile.

Abbiamo cercato di gestire il tutto nel migliore dei modi e adesso possiamo solo sperare che non succeda niente durante la sosta, perché l'ultima volta Sanchez è tornato infortunato e altri giocatori sono rientrati con degli acciacchi.

Incrociamo le dita perché poi avremo un altro ciclo intenso con dieci partite ogni tre giorni fino a Natale" "Bisogna tener conto anche della bravura degli avversari, giocare contro l'Atalanta non è semplice per nessuno.

I loro difensori sono abituati all'uno contro uno, sono molto fisici. Ci si aspetta tanto da noi perché nel giro di un anno siamo diventati una squadra di tutto rispetto. Abbiamo giocato sui loro stessi ritmi, a volte anche oltre"

"Oggi c'era un trequartista mascherato come Barella e scegliamo in base alle caratteristiche dei calciatori che vanno in campo. C'è chi ha più licenza di attaccare tra le linee e farsi dare palla, c'è chi come Nicolò preferisce il centro-destra e proviamo a sfruttare qualità diverse"

"Sono saltati un po' gli schemi in campo quando l'Atalanta ha fatto di tutto per recuperare il risultato. Sono quelle situazioni però in cui i giocatori in campo devono imparare a leggere il momento. Dopo il gol abbiamo avuto uno sbandamento e questo non deve accadere.

Noi tendiamo a fare sempre quello che abbiamo preparato invece dobbiamo riuscire a gestire meglio certi momenti, adattandoci alle situazioni", ha concluso Conte, che sogna sempre Messi, per ora alla corte di Koeman.