Suarez: "Ho passato giorni a piangere"



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Suarez: "Ho passato giorni a piangere"

Luis Suarez è tornato a parlare del suo addio al Barcellona.

Le parole di Suarez

"Ho passato giorni a piangere a causa della situazione che stavo vivendo. Poi sono tornato a divertirmi, ancora una volta a essere valorizzato come giocatore, a essere amato, a sentire la cura di un club che mi ha accolto meravigliosamente.

Non sono stato sorpreso da quello che ha detto Messi, perché lo conosco molto bene. So benissimo che dolore ha provato. E' uguale al mio. Ha pensato che mi avessero cacciato dal club a causa del modulo, c’erano altri modi per fare le cose corrette nei miei confronti.

Sono stati sei anni lunghi e questa situazione ha fatto stare male anche lui. Lo vedo come un amico e sa benissimo quanto tutti noi abbiamo sofferto”. “La mia famiglia voleva vedermi felice,. al Barcellona succedono cose strane, come quando ti spediscono ad allenarti separatamente perché sanno che non giocherai la partita successiva.

Cose del genere mi hanno fatto male e la mia famiglia ha visto quanto, quindi mi hanno incoraggiato a trovare altre opportunità. Quando l’Atletico Madrid mi è venuto a cercare, non ho esitato neanche un attimo.

Ovviamente devo abituarmi a molte cose nuove, ma sono molto felice all’Atletico”. Leo Messi ha parlato per la prima volta dopo la famosa intervista concessa a Goal.com. "Dopo tanti dissapori voglio mettere un punto finale: dobbiamo unirci tutti in nome del barcelonismo e pensare che il meglio deve ancora venire.

Mi assumo la responsabilità degli errori commessi, ma tutto quello che ho fatto è stato in nome di un Barcellona più forte. Adesso andiamo avanti con passione e voglia di far bene, uniti e remando tutti nella stessa direzione.

E a tutti i tifosi ribadisco una cosa: se ho fatto o detto qualcosa che vi ha offeso sappiate che tutto quello che ho fatto è stato pensando sempre al meglio per il club" Leo Messi aveva salutato Luis Suarez con un post su Instagram in cui aveva attaccato ancora il "suo" Barcellona.

"Mi stavo già abituando all’idea che te ne fossi andato ma oggi quando sono entrato nello spogliatoio, me ne sono reso conto per davvero. Quanto sarà difficile non continuare a condividere la giornata con te, sia in campo che fuori.

Ci mancheranno tantissimo. Sono stati tanti anni, tanti compagni, pranzi, cene… Tante cose che non si dimenticheranno mai, ogni giorno insieme. Sarà strano vederti con un’altra maglia e molto di più affrontarti.

Meritavi di essere salutato per quello che sei: uno dei giocatori più importanti nella storia del club, che ha realizzato cose importanti sia nel gruppo che individualmente. E non essere mandato via come hanno fatto loro.

Ma la verità è che a questo punto non mi sorprende nulla. Ti auguro tutto il meglio per questa nuova sfida. Ti voglio tanto bene, vi voglio tanto bene. A presto amico"