Suarez: "Tante cose inventate su di me"



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Suarez: "Tante cose inventate su di me"

Luis Suarez ha parlato nel giorno del suo addio uifficiale al Barcellona, prima di trasferirsi all'Atletico Madrid. ù

Le parole di Suarez

"Giocare a Barcellona è un sogno, un sogno che ho realizzato.

Il giorno in cui sono arrivato non me lo sarei mai immaginato. Sono orgoglioso di ciò che ho fatto e soddisfatto per questi 6 anni spettacolari. Sarò sempre grato al club per come mi ha trattato. Lascio qua tanti amici...

Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre supportato, se ne va un essere umano con sentimenti profondi. Avrete per sempre un tifoso in più, ovunque sarò. È stato un mese pazzo. Tante cose sono state inventate, sono trapelate.

Cose di cui indignarsi. Tutti conoscono il rapporto che ho con Leo, il tempo che siamo stati insieme abbiamo cercato di giocare al meglio" Dopo la pubblicazione delle ultime intercettazioni sul caso Suarez, l'avvocato Maria Turco, la legale della Juventus, ha parlato in una nota.

"Nelle mie funzioni di legale ho messo in contatto Luis Suarez con l'Università per stranieri di Perugia. Le mie parole, captate con intercettazioni telefoniche, sono riportate fuori contesto e in maniera incompleta.

Ho infatti espresso chiaramente la richiesta che la procedura avvenisse 'in presenza' e senza alcun tipo di trattamento di riguardo rispetto a qualsiasi altro candidato" "Il riferimento ad altri calciatori è quindi da interpretare come un bagaglio di conoscenza procedurale da utilizzare per casi futuri, solamente laddove ce ne fosse la necessità.

Nessun accordo dunque. Nessuna trattativa. Semplicemente una presa d'atto. Quest'attività di contatto è riscontrata dalle mail intercorse tra l'entourage del calciatore e l'ente universitario, nelle quali, per pura cortesia, la sottoscritta è in cc (copia conoscenza), ma non destinataria.

In altre comunicazioni, dello stesso tenore, ho interloquito con il Servizio Relazioni Internazionali Erasmus e Mobilità della stessa Università per avere e trasmettere le indicazioni burocratiche circa l'erogazione del corso on line e l'eventuale successiva iscrizione all'esame in oggetto.

Come noto alle cronache il calciatore non è stato tesserato in Italia. La società che, in quella fase, si era interessata a lui, aveva poi esplicitamente cambiato obiettivi di mercato. Rimango a disposizione delle Autorità competenti, laddove lo ritenessero, per fare ulteriore chiarezza sul mio operato professionale" Il caso Suarez comunque è tutt'altro che chiuso.