Lopetegui: "Orgoglioso del mio Siviglia"



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Lopetegui: "Orgoglioso del mio Siviglia"

Julen Lopetegui si gode il trionfo in Europa League. "Resistere, continuare, crederci. Così si diventa campioni. Abbiamo dimostrato la nostra forza, meritando di vincere. Sono felice per tutti quelli presenti qui e anche per i tifosi che non ci sono.

Vincere contro squadre come quelle che abbiamo affrontato, con grandi difficoltà, mi rende molto orgoglioso"

Le parole di Lopetegui

"Ho avuto la fortuna di trovare questo club che mi ha dato quest’opportunità della quale sono lieto, con un gruppo di giocatori che ha lavorato per diventare una vera squadra.

Non è facile, il merito è loro più che mio. Ci piace correre rischi, specie contro una coppia di attaccanti che lavorano molto bene come quella di Conte. Ma abbiamo visto la nostra mentalità e la voglia di vincere, di giocare bene, avere pazienza, seguire il piano della partita.

Abbiamo pareggiato, siamo andati in vantaggio, ci hanno ripresi. Diciamo che è stata una partita bellissima, anche se magari non per i tifosi. Abbiamo controllato bene la partita, Diego Carlos ha avuto il premio con il bellissimo gol.

Ma questa vittoria è il premio di tutti coloro che erano qui, senza di loro non ce l’avremmo mai fatta" "Banega? Ha lavorato tantissimo, ha una mentalità fondamentale per il Siviglia. Sa che se ne andrà ma ha messo sempre tutto se stesso, con ogni goccia di energia.

In Europa League come il campionato, regalandoci la qualificazione in Champions. È stato una parte importante della squadra, col sentimento di un grande giocatore. Siamo molto grati nei suoi riguardi", ha concluso Lopetegui.

Antonio Conte invece si è sfogato dopo la finale persa d'Europa League. "Ci sono visioni diverse: non mi sono piaciute alcune situazioni e a tutto c'è un limite. Ringrazio comunque chi mi ha dato la possibilità di allenare l'Inter, ne è valsa la pena"

"Ci incontreremo fra due o tre giorni a Milano e prenderemo la decisione migliore per l'Inter, con o senza di me. Cercheremo eventualmente di pianificare il futuro. Non c'è nessun rancore e astio con la dirigenza, ma semplicemente visioni diverse.

Questa stagione è stata durissima e ci sono state situazioni che non mi sono piaciute. Qualche giorno di vacanza e poi ci vedremo. A tutto c'è un limite, devo capire se la mia priorità è il calcio o la mia famiglia.

Ci sono anche risvolti che se devono andare a intaccare la vita privata non vanno più bene", ha concluso il rivale di Lopetegui.