Messi: "Così non vinciamo la Champions"



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Messi: "Così non vinciamo la Champions"

La sfida persa contro i navarri dell'Osasuna di Pamplona in casa ha fatto infuriare Leo Messi, anche perchè il titolo è così finito al Real Madrid.

Le parole di Messi

"Non ci aspettavamo questo epilogo ma tutto questo conferma l'andamento della stagione.

Siamo una squadra debole e molto irregolare, che ha perso punti dove non avrebbe dovuto. Il Madrid ha fatto la propria parte e, dopo lo stop, non ha perso alcuna partita. Noi, al contrario, abbiamo perso molti punti e dobbiamo fare autocritica, cominciando proprio da noi giocatori per arrivare a tutti gli altri.

Siamo il Barcellona e siamo obbligati a vincere ogni partita" "La squadra lascia molto a desiderare e lo ha fatto in tante, troppe partite. Se si continua così sarà difficile vincere la Champions. Adesso abbiamo bisogno di un po' di pausa e di concentrarci sulla Champions.

Si parte da zero. Se sono arrabbiato? E' normale, tutti nel club lo sono. Le persone stanno esaurendo la propria pazienza, perché noi non diamo nulla in cambio" Miralem Pjanic intanto ha pubblicato un lungo messaggio pubblicato sul proprio account Instagram, rivolto alla Juventus dopo aver formalizzato il suo passaggio al Barcellona a partire dalla prossima stagione.

"Respira Mire, questo è il ritornello che mi ripeto nella mente, nei momenti decisivi di una partita. Ed è quello che continuo a ripetermi ora, mentre cerco di scrivere quello che sto provando in questo momento.

Sono arrivato quattro anni fa per provare a vincere tutto. Perché anche quando non ci riesci, questo è ciò che deve provare a fare sempre un calciatore della Juventus. Sono stati 4 anni intensi, vissuti al fianco di grandi professionisti ma soprattutto di amici veri, con i quali ho condiviso vittorie e record, ma anche amare sconfitte a un passo dal traguardo.

Sono stati anni in cui sono maturato come uomo e come padre. Questa è la città dove Edin è cresciuto, diventando il primo tifoso di questa squadra, e dove con la mia famiglia abbiamo costruito i più bei ricordi della nostra vita.

Penso che non si dica mai a sufficienza grazie e quindi grazie alla famiglia Agnelli, a tutti i compagni che hanno condiviso con me questo percorso, grazie a tutti i dipendenti e i membri dello staff che mi hanno aiutato a crescere.

Grazie ai tifosi che ogni giorno mi hanno fatto sentire speciale. Perché se c'è una cosa che ho imparato, è che non esiste un tempo minimo per innamorarsi. Alla fine è molto semplice: indossa questa maglia come una seconda pelle, dai sempre tutto e non sbaglierai mai.

Ora però abbiamo poco tempo da perdere e molto da andare a vincere fino al termine della stagione. E quindi respira Mire. Perché quello che oggi ti sembra così triste, da domani sarà uno splendido ricordo che porterai nel cuore per tutta la vita" Così ha concluso Pjanic, pronto a volare da Messi per rasserenarlo.