"Vedere Andrè Silva in Nazionale è un insulto"

A parlare è Caparros, il tecnico del Siviglia è furioso con l'attaccante

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"Vedere Andrè Silva in Nazionale è un insulto"

Scontro a Siviglia tra Caparros e Andrè Silva. L'attaccante portoghese, ancora di proprietà del Milan, dopo un brillante inizio di stagione sta vivendo un situazione difficile e paradossale. Ufficialmente fermo per un infortunio al tendine rotuleo da inizio aprile, Andrè Silva potrebbe infatti accettare la chiamata della sua Nazionale per le Final Four di Nations League che si disputeranno dal 5 al 9 giugno.

A propostio del ko del giocatore ha parlato Joaquin Caparros, tecnico del Siviglia: "Non siamo mica stupidi. André Silva non giocherà ed è un caso di cui bisogna parlare seriamente. Parliamo di un ragazzo che ha fatto molto bene all'inizio ma poi è scomparso, specialmente negli ultimi due mesi.

Chiedo al Portogallo, per amore del calcio, di non convocarlo in Nations League. Sarebbe un insulto al calcio" "Credo che la Uefa dovrebbe investigare sui suoi referti medici - ha aggiunto il tecnico del Siviglia mettendo in dubbio l'entità dell'infortunio che sta tenendo André Silva fuori dalla lotta per il quarto posto - Come reagirebbero i tifosi del Siviglia, tutto lo staff tecnico, i dirigenti e il nostro presidente vedendolo in campo con il Portogallo a giugno? A prescindere da questo, comunque, credo che debba contare il parere del medico della società che gli paga lo stipendio”.