Fonseca: "Sfuriata dei Friedkin? Una bugia"



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Fonseca: "Sfuriata dei Friedkin? Una bugia"

Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’impegno di Europa League contro lo Young Boys, valevole per il matchday 5 (ore 21, diretta Sky).

Le parole di Fonseca

“Io preferisco sempre di avere più tempo per recuperare la squadra.

Credo che chi gioca in Europa League potrebbe scendere in campo in campionato di lunedì. Ma non deve essere una scusa, anche perché abbiamo cambiato diversi giocatori in queste fasi”. ""Sfuriata dei Friedkin? Da quando sono arrivato qui ho sempre avuto rispetto dei giornalisti e del loro lavoro, dicendo le cose in grande onestà.

Ma questa notizia è una grande bugia. Questo non è un lavoro serio, non lo posso accettare. Questo non è rispettare la squadra. E, lo ripeto, questo non è un lavoro serio”. "È importante capire cosa non abbiamo fatto bene, ma senza fare drammi.

Senza depressioni. Questo si crea fuori, ma non voglio che entri qui. La squadra ha capito, abbiamo compreso gli errori, ma il gruppo è in fiducia. Non è questo risultato con il Napoli che altera la fiducia”.

“Io provo a essere sempre equilibrato nelle mie analisi. Dopo la partita abbiamo le dichiarazioni più vicine alla partita e noi dobbiamo essere equilibrati. Una cosa è l’analisi con i giornalisti, un’altra è l’analisi con i giocatori.

Senza avere alcun problema a dire le cose. Ma questa analisi dettagliata è fatta con la squadra e basta, sempre”. “Il risultato è sempre la cosa più importante, ma conta anche la prestazione.

La squadra deve pensare a giocare come sa. La gara di Napoli è passata, ora si guarda avanti, a un’altra partita, che dobbiamo affrontare per vincere”, ha concluso Fonseca. Il tecnico della Roma Paulo Fonseca, aveva parlato in una intervista Youtube a Quarantena da Bola.

"Non ho avuto ancora il privilegio di parlare con Tiago Pinto ma sono ovviamente contento. Ma ho soprattutto capito che è un grande professionista, in tanti me lo hanno confermato, tante persone che hanno lavorato con lui ne danno un giudizio positivo.

Sono felice che sarà alla Roma e penso che il presidente e i nuovi proprietari abbiano preso una decisione giusta nel momento in cui è stato scelto. È fondamentale che le persone che lavorano con noi siano preparate, così da poter discutere apertamente di quello che è di interesse comune.

Ho imparato tanto da altri allenatori, lavorando in contesti diversi, ma poi mi fido soprattutto delle mie idee. Sono sicuro che anche Tiago la pensa così"