Fonseca: "Il futuro ora non dipende da me"



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Fonseca: "Il futuro ora non dipende da me"

Terza vittoria di fila in campionato. Tre gol segnati e zero subiti. Nessuna sconfitta in questa stagione, a eccezione di quella a tavolino con il Verona. E secondo posto in classifica. Vola la Roma di Paulo Fonseca. Queste sono le impressioni dell'allenatore giallorosso dopo il successo casalingo con il Parma.

Le parole di Fonseca

“Abbiamo fatto un’ottima partita, principalmente nel primo tempo, quando abbiamo fatto 3 gol e potevamo farne di più. Penso che la squadra abbia avuto dei buoni momenti. Nel secondo tempo abbiamo gestito ma abbiamo creato le condizioni per incrementare il risultato”.

“Futuro? Questa situazione non dipende da me, ma non sono preoccupato. Sono focalizzato solo sul mio lavoro. Sono soddisfatto perché la squadra sta giocando bene, sta vincendo. Questa è la cosa che conta. Quello che importa è la Roma"

"Mkhitaryan è un giocatore molto intelligente, un grande professionista, può ricoprire diverse posizioni con un atteggiamento esemplare. Non mi sorprende quello che sta facendo" "La squadra è in fiducia.

È vero che Dzeko è importante, come Smalling, come Pellegrini. Abbiamo cambiato i giocatori ma non la nostra identità. E oggi, con altri giocatori, abbiamo fatto una partita veramente buona" "Borja Mayoral? Ha fatto una bella partita contro una squadra che giocava bassa.

Ha lavorato molto. Le sue decisioni sono state sempre giuste e ha fatto un buon movimento in occasione del gol. Sta crescendo e ha più fiducia", ha concluso Fonseca. Paulo Fonseca aveva anche parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Parma, ottava giornata di campionato.

“Il tempo è la cosa più importante nel calcio. Abbiamo lavorato più tempo insieme, ora la squadra ha un’identità, costruendola in questi due anni. Quando un allenatore arriva in una squadra ha sempre bisogno di tempo per dare un’impronta.

Adesso la squadra gioca insieme in un modo diverso. E poi i risultati danno forza e fiducia a tutto questo nostro processo”. “Cerco sempre di migliorare, in ogni momento. Oggi sono un allenatore più adattato al calcio italiano, più inserito nel paese, con maggiore consapevolezza di tutto.

Penso che questo è importante, capire il contesto in cui ci si trova. Questa squadra è una squadra che gioca un calcio vicino a quello che io voglio”. “La prima settimana è stata difficile. Abbiamo avuto tanti casi di Covid, che ci hanno costretto a sedute individuali.

La seconda settimana abbiamo lavorato bene. Siamo pronti per iniziare questo ciclo di partite così ravvicinate, ma cominciamo da quella di domenica, con il Parma”. “Il Parma è una squadra che mi piace, molto forte, compatta in difesa e abile in contropiede.

Gervinho è un giocatore importante per loro, dovremo non dare loro chance di contropiede”, aveva concluso Fonseca.