Totti: "Impossibile proseguire con Spalletti"



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Totti: "Impossibile proseguire con Spalletti"

Francesco Totti è tornato a parlare in un'intervista concessa a Vanity Fair: "Luciano Spalletti? Più mi impegnavo, più lui cercava la rottura, la provocazione, il litigio o il pretesto. Capii in fretta che in quelle condizioni proseguire sarebbe stato impossibile così, per la prima volta in 25 anni di Roma, tra gennaio e febbraio, mollai"

Le parole di Totti

"Il ritiro? Sapevo che prima o poi quel momento sarebbe arrivato, ma ho iniziato a considerare l'ipotesi solo nell'ultimo anno. Nella stagione precedente avevo capito che non avrebbero voluto rinnovarmi il contratto: però poi, ogni volta che subentravo cambiavo le partite e facevo gol"

"Dopo quella con il Torino, dove entrando a 4 minuti dalla fine ne feci due, me lo rinnovarono a furor di popolo. Mi sarei dovuto ritirare in quella sera perfetta, dopo l'apoteosi, come mi suggerì Ilary e ci pensai anche.

Poi dopo una notte insonne decisi di continuare, ma il rapporto con lui purtroppo era già compromesso" ha concluso Totti. Alessandro Florenzi è felice al Psg: "Se mi sto prendendo delle rivincite? Sono entrato in un gruppo, al Psg, che mi ha preso a ben volere e mi hanno fatto sentire a mio agio.

Il campo poi dice sempre la verità. Riesco a esprimere bene il mio calcio con dei campioni" "La Moldova è una squadra che si difenderà e sarà una partita da vincere per il ranking. La Nazionale è più trascinante anche per i club.

La gente che incontro mi chiede non solo del club dove gioco, ma anche della Nazionale. L'impronta di Mancini si è vista da subito, con un gioco importante. Noto che qualsiasi giocatore inserisci in questa Nazionale riesce a dare il suo contributo e sembra da sempre in Nazionale, come è successo con Locatelli.

C'è armonia nel gruppo" "Quando sono a Coverciano o a Parigi con la squadra mi sento molto sicuro, non sento la paura di avere il Covid, perché siamo sorvegliati. Poi dobbiamo essere bravi noi a fare una vita responsabile.

In questi 10 mesi siamo stati bravi a ritrovarci subito e speriamo che non succeda nulla di strano da qui in avanti per preparare al meglio Europeo e qualificazioni al Mondiale. Abbiamo dato un esempio noi italiani, durante l'emergenza Covid, che è stato riconosciuto in tutto il mondo.

Adesso dobbiamo dare il meglio per il calcio italiano. Quando cantiamo l'inno, sentendo solo noi, è stato come se cantassimo davvero per tutta una nazione. Avrà un significato straordinario", ha concluso Florenzi, ex compagno di Totti in giallorosso.