Friedkin: "Roma, competere a ognii livello"



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Friedkin: "Roma, competere a ognii livello"

Dan Friedkin, neo proprietario della Roma, ha rilasciato la sua prima intervista al sito ufficiale del club. "Il calcio italiano ha un'eredità incredibile. Non vediamo l'ora di lavorare assieme agli altri club e alla Lega per ampliare la visibilità di cui la Serie A gode in tutto il mondo.

C'è del lavoro da fare per raggiungere la Premier League in termini di immagine internazionale e di ricavi, ma non c'è assolutamente alcun motivo per cui non dovremmo essere tra i migliori se non il migliore, campionato del mondo.

Una parte importante di questo processo, ovviamente, sono le infrastrutture e noi siamo pienamente impegnati a lavorare con la città per costruire un bellissimo nuovo stadio il prima possibile"

Le parole di Friedkin

"La nostra passione per questa squadra e questa città non è mai diminuita, siamo entusiasti di aver concluso il processo.

Gestiremo il club con professionalità, rigore e dedizione ma per noi prima di tutto è passione, per la squadra, la città e il calcio. I tifosi ci hanno colpito, la passione della Curva Sud è pazzesca"

"Abbiamo la stessa ambizione dei tifosi, lo diciamo senza mezzi termini, vogliamo vincere. Ma serve pazienza perché i campioni non si costruiscono in un giorno. Promettiamo di lavorare duro e in modo intelligente, impegnandoci al 100% per la società.

I tifosi vogliono una squadra di cui essere orgogliosi, un club che apprezzi la loro passione e una proprietà presente e onesta" "Comprendiamo la necessità di tifosi e media di notizie costanti, ma noi lavoriamo in modo diverso.

Preferiamo lavorare che parlare, quando ci sarà qualcosa da dire lo faremo. La Roma è un po’ come un gigante addormentato e non c’è motivo per cui, col tempo, questo club non possa competere seriamente per dei trofei a tutti i livelli.

Con i tifosi e con la città alle nostre spalle, tutto è possibile alla Roma" Francesco otti alla Roma è stato intervistato da Paolo Condò per La Repubblica: "Quando rientro? Non è la domanda giusta.

Troppo diretta, questa è una storia di sfumature. Se lei mi chiede quando incontrerò la famiglia Friedkin le rispondo: quando mi inviteranno a prendere un caffè, e sinceramente penso che succederà.

Ma al momento non c`e' stato alcun contatto" "Messa in chiaro la premessa, è naturale pensare che prima o poi io e la Roma ci ritroveremo. Ma i tempi non li detto io, e soprattutto non aspetto che succeda seduto a far niente sul divano di casa.

Il nuovo presidente ha capito in fretta la cosa fondamentale: a Roma la proprietà dev`essere fisicamente presente, e l`annuncio che il figlio Ryan Friedkin verrà a vivere qui va nella giusta direzione. Pallotta ha commesso degli errori perché decideva in base a notizie riportate. Il proprietario deve viverle in diretta"