Dzeko. "Roma, sono deluso da tutto"



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Dzeko. "Roma, sono deluso da tutto"

Durissimo sfogo di Edin Dzeko dopo la sconfitta col Siviglia. "Sono deluso da tutto, non siamo mai stati in partita. Ci hanno mangiato in tutto: velocità, tecnica e preparazione della gara"

Le parole di Dzeko

"Ci hanno pressato, noi volevamo giocare e non era possibile.

Loro con due passaggi andavano in porta, forse dovevamo giocare più lunghi su di me. Quanto manca a questa Roma per arrivare a quei livelli? Se guardiamo la partita di oggi sicuramente manca tanto. Dobbiamo farci tutti qualche domanda.

Sono deluso perché non abbiamo fatto bene" Paulo Fonseca saluta l'Europa League. "Sono deluso, abbiamo meritato di perdere. Il Siviglia in questo momento è una squadra migliore, ha giocato molto meglio e dobbiamo accettare la loro superiorità.

Abbiamo dato tutto, ma è stata una partita dura. È difficile trovare una spiegazione per questa partita, sicuramente sono io il primo responsabile. Rifarei le stesse scelte. La squadra ha vinto quasi tutte le ultime partite giocate con questo sistema, non c'era ragione di fare scelte diverse.

È difficile, ma dobbiamo accettare la realtà senza scuse. Il Siviglia in questo momento è una squadra migliore della nostra" L'ormai ex presidente dell Roma James Pallotta intanto ha blindato il suo allenatore: "Non potrei essere più felice di Fonseca.

La Roma sarà molto fortunata se Paulo rimarrà qui per tanto tempo. È incredibilmente intelligente, ha un approccio davvero evoluto al calcio che predilige, piace a tutti e ha dimostrato tanta maturità" "Fonseca ha un ottimo rapporto con i giocatori e lavora davvero bene con Fienga, con Zubiria e con tutto lo staff.

Non dimentichiamoci che, nonostante in questa settimana cada il primo anniversario dalla sua firma, non è ancora riuscito a vivere un'intera stagione con noi. Si è trasferito in un nuovo paese, ha imparato una nuova lingua e si è preso la responsabilità di un club in un campionato nuovo e difficile, facendolo senza problemi.

Non credo di averlo mai sentito inventare una scusa. Non cerca giustificazioni quando le cose vanno male o non si mettono come sperava. Affronta le battute d'arresto, i problemi e le tribolazioni che comportano allenare la Roma con una maturità intellettuale secondo me rara nel calcio.

Mi guardo intorno e vedo molti allenatori che si lamentano con i media e con i tifosi perché il club non ha acquistato loro un determinato giocatore, oppure se la prendono con gli infortuni quando non vincono. Non ho mai sentito Paulo farlo e senza dubbio abbiamo avuto la nostra dose di infortuni.

L'approccio che adotta sempre è chiedere a se stesso e agli altri "come possiamo risolvere questo problema?" Ora c'è un problema in più: la rabbia di Dzeko, che resta comunque l'uomo da cui ripartire.