Zaniolo: "Il gol mi ha ridato fiducia"



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Zaniolo: "Il gol mi ha ridato fiducia"

Nicolò Zaniolo racconta tutta la sua emozione per il ritorno al gol al sito della Roma. "Per me contava prima di tutto tornare in campo, ma il gol era senza dubbio ai primi posti, perché ti dà una grossa spinta per affrontare le prossime partite, ti dà fiducia, ti dà morale e soprattutto è servito alla squadra per vincere la partita di sabato.

Sono contentissimo"

Le parole di Zaniolo

"Ho visto Diego (Perotti, ndr) che avanzava, so che è molto bravo a dare la palla in profondità. Ho attaccato la linea e mi ha servito. Un attimo prima di tirare ho pensato 'ora ci provo' ed è andata bene.

Sono molto felice di essere riuscito a segnare. Dopo un blackout abbiamo ripreso una striscia positiva e ora con il Verona servirà lo stesso atteggiamento della sfida contro il Parma o contro il Brescia. Se giochiamo in quel modo possiamo vincere, senza dubbio.

Ai tifosi vorrei dire grazie uno per uno per il sostegno. In molti mi hanno scritto 'ci manchi', ma ora sono loro a mancare a noi, perché in questo periodo non è semplice giocare senza la spinta del nostro pubblico.

Dobbiamo pensare anche ai nostri tifosi che guardano le partite da casa e cercare di chiudere la stagione nel modo migliore possibile" Il presidente dell Roma James Pallotta intanto ha blindato il suo allenatore: "Non potrei essere più felice di Fonseca.

La Roma sarà molto fortunata se Paulo rimarrà qui per tanto tempo. È incredibilmente intelligente, ha un approccio davvero evoluto al calcio che predilige, piace a tutti e ha dimostrato tanta maturità" "Fonseca ha un ottimo rapporto con i giocatori e lavora davvero bene con Fienga, con Zubiria e con tutto lo staff.

Non dimentichiamoci che, nonostante in questa settimana cada il primo anniversario dalla sua firma, non è ancora riuscito a vivere un'intera stagione con noi. Si è trasferito in un nuovo paese, ha imparato una nuova lingua e si è preso la responsabilità di un club in un campionato nuovo e difficile, facendolo senza problemi.

Non credo di averlo mai sentito inventare una scusa. Non cerca giustificazioni quando le cose vanno male o non si mettono come sperava. Affronta le battute d'arresto, i problemi e le tribolazioni che comportano allenare la Roma con una maturità intellettuale secondo me rara nel calcio.

Mi guardo intorno e vedo molti allenatori che si lamentano con i media e con i tifosi perché il club non ha acquistato loro un determinato giocatore, oppure se la prendono con gli infortuni quando non vincono. Non ho mai sentito Paulo farlo e senza dubbio abbiamo avuto la nostra dose di infortuni.

L'approccio che adotta sempre è chiedere a se stesso e agli altri "come possiamo risolvere questo problema?" E Zaniolo sembra trovarsi benissimo.