Fonseca: "Contento ma è solo una partita"



by   |  LETTURE 200

Fonseca: "Contento ma è solo una partita"

Paulo Fonseca si gode la ritrovata vittoria della sua Roma. "Era importante vincere e vincere bene, penso che oggi lo abbiamo fatto. I ragazzi hanno risposto in maniera positiva. Sono soddisfatto, anche se avremmo potuto fare tranquillamente 3-4 gol, non c'era bisogno di soffrire così tanto.

Oggi penso che tutti abbiano dimostrato la loro ambizione di vincere, però stiamo parlando solo di una partita. Ora è importante continuare con questo atteggiamento"

Le parole di Fonseca

"Abbiamo creato molte situazioni pericolose e dopo il gol subito abbiamo risposto molto bene.

Difensivamente ci siamo disposti bene e abbiamo dato pochissime occasioni al Parma. In generale la reazione della squadra è stata buona" "Veretout oggi ha avuto più libertà per attaccare. È in un grande momento, ma penso che anche Diawara abbia fatto una buona partita.

Era importante recuperare palloni e giocarli in avanti e lui lo ha fatto molto bene. Turnover? Non voglio cambiare molto per la prossima partita (sabato contro il Brescia, ndr), a parte gli squalificati che dovrò cambiare per forza"

Il presidente dell Roma James Pallotta aveva comunque blindato il suo allenatore: "Non potrei essere più felice di Fonseca. La Roma sarà molto fortunata se Paulo rimarrà qui per tanto tempo. È incredibilmente intelligente, ha un approccio davvero evoluto al calcio che predilige, piace a tutti e ha dimostrato tanta maturità" "Fonseca ha un ottimo rapporto con i giocatori e lavora davvero bene con Fienga, con Zubiria e con tutto lo staff.

Non dimentichiamoci che, nonostante in questa settimana cada il primo anniversario dalla sua firma, non è ancora riuscito a vivere un'intera stagione con noi. Si è trasferito in un nuovo paese, ha imparato una nuova lingua e si è preso la responsabilità di un club in un campionato nuovo e difficile, facendolo senza problemi.

Non credo di averlo mai sentito inventare una scusa. Non cerca giustificazioni quando le cose vanno male o non si mettono come sperava. Affronta le battute d'arresto, i problemi e le tribolazioni che comportano allenare la Roma con una maturità intellettuale secondo me rara nel calcio.

Mi guardo intorno e vedo molti allenatori che si lamentano con i media e con i tifosi perché il club non ha acquistato loro un determinato giocatore, oppure se la prendono con gli infortuni quando non vincono. Non ho mai sentito Paulo farlo e senza dubbio abbiamo avuto la nostra dose di infortuni.

L'approccio che adotta sempre è chiedere a se stesso e agli altri "come possiamo risolvere questo problema?"