Intervista della Gazzetta a Fonseca - Parte 2



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Intervista della Gazzetta a Fonseca - Parte 2

Sono divenute celebri le sue chiacchierate al telefono per convincere i giocatori a venire alla Roma: le è capitato che qualcuno le abbia detto no?
"No, tutti quelli con cui ho parlato sono venuti. Cento per cento.

A mio avviso è importante che un calciatore sappia quello che l’allenatore pensa di lui e come pensa di inserirlo all’interno della squadra. E poi è importante anche per me capire se questo giocatore è motivato a venire qui"

È arrivato nella stagione più aperta degli ultimi anni. Ha l’impressione che con qualche ritocco anche la Roma possa lottare per lo scudetto?
"Penso che non sia giusto creare grandi aspettative. Meglio vivere con senso della realtà.

Siamo all’inizio di un percorso. C’è un allenatore nuovo, un direttore sportivo nuovo, tanti giocatori sono arrivati e tanti sono andati via. Sono soddisfatto dell’andamento della squadra, ma sarebbe ingiusto creare questa pressione.

Non vale la pena fare piani a lungo termine quando la prossima partita è sempre la più difficile. Soprattutto qui in Italia, dove l’ultima in classifica può battere la prima. Comunque, ho la consapevolezza che la Roma stia crescendo"

Il suo primo bilancio sulla Roma e sul campionato italiano?
"Molto positivo, sono molto contento della squadra e della Serie A. Certo, il campionato è molto duro. Ci sono squadre e allenatori forti, ogni partita è diversa, ma dà grandi motivazioni.

Di natura sono ottimista. E così penso che il 2020 possa essere meglio del 2019" Gli obiettivi della vostra stagione sono mutati?
"No. Il primo resta quello di arrivare tra le prime 4 per andare in Champions.

Detto questo non cambio idea: rafforzando questa squadra, credo che entro l’arco della durata del mio contratto (2021 più opzione di un anno, ndr), si possa vincere qualcosa. Logico, però, che anche ora si giochi per vincere.

La Coppa Italia non è facile, ci aspetta il Parma e poi forse la Juve, ma ci proveremo. L’Europa League si è trasformata in una mini Champions, visto le grandi squadre che ci sono, ma di sicuro non trascureremo questa competizione"

Dal prossimo mercato si aspetta rinforzi?
"Gennaio è un mercato difficile. Eventuali rinforzi devono migliorare la rosa, non è facile. Prenderemo qualcuno se ci saranno delle uscite per alzare il livello. Petagna? ottimo giocatore, ma non per il mio gioco"

Caso Florenzi: per via della Nazionale, al posto suo resterebbe o andrebbe via?
"Non devo mettermi nei suoi panni. Lo capisco, ma quello che succede a lui con la Nazionale succede anche ad altri. Sono consapevole di quello che rappresenta per il club e per i tifosi.

È un grandissimo professionista, non abbiamo mai avuto problemi, con lui ho un ottimo rapporto. Resta sempre un opzione tecnica, ma questo vale anche per gli altri giocatori. Io devo pensare solo al bene della Roma. Non posso pensare al fatto se Florenzi giochi o meno in Nazionale, anche se lo comprendo"

Sia sincero: pensa di restare a lungo qui?
"I risultati indirizzano sempre la nostra vita, ma oltre che per la città, mi piacerebbe restare in un club che mi fa sentire a casa. La Roma è una delle società più importanti del mondo, vorrei restarci molto tempo" Fonte: tuttomercatoweb.com