Pastore: "Chiuderò la carriera in Argentina"

Il giocatore sembra essersi ripreso dagli infortuni

by   |  LETTURE 99
Pastore: "Chiuderò la carriera in Argentina"

Uno Javier Pastore diverso quello sentito dal Corriere dello Sport. Il giocatore finalmente ha ritrovato continuità dopo i diversi infortuni che lo hanno colpito negli ultimi mesi. El Flaco vuole dimostrare che soltanto gli infortuni lo hanno frenato la scorsa stagione e che può ancora dare tanto in campo.

Alla fine della stagione, quando avrà compiuto 31 anni, rifletterà sul suo futuro e sulla voglia di ritornare a casa, Cordoba. Pastore non ha mai nascosto la sua volontà di chiudere la carriera in Argentina, tornando nel club che lo ha cresciuto e lanciato nel calcio che conta: “Il mio grande desiderio è quello di ritirami dopo aver giocato al Talleres, ma ovviamente ci sono molti fattori da valutare - le sue parole a una radio Sucesos -.

Sicuramente se tornerò in Argentina vorrei farlo al momento giusto e non solo per fare presenza: andrò al Talleres per lottare per un posto da titolare. Non voglio andare lì solamente per quello che ho fatto in Europa, ma per quello che ancora potrò fare”.

"Di questa idea parlo molto con mia moglie. Lei è italiana e immaginerete sicuramente la sua reazione ogni volta che le esprimo il mio desiderio di tornare a Cordoba. Ma siamo andati più di una volta e a lei piace molto la città.

Bisognerà pensare ai bambini, al loro ambientamento e alla scuola, ma il mio desiderio - e ce l’ho in testa da un bel po’ - è quello di chiudere al Talleres, senza ombra di dubbio”. Il giocatore ha ringraziato anche il tecnico Paulo Fonseca e tutto il suo staff che lo hanno aiutato in questi anni con gli infortuni: "“Gli ultimi due anni non sono stati buoni.

Ora invece ho trovato persone che mi stanno aiutando a uscire da queste lesioni che mi hanno fermato a lungo. A inizio stagione ho subito parlato con il nuovo staff dei preparatori che è subentrato con Fonseca e gli ho spiegato la mia situazione.

Avevo bisogno del loro aiuto. Finalmente, dopo tanto tempo, ho potuto giocare due partite in tre giorni. Grazie allo staff, grazie a Fonseca per la fiducia”.