El Shaarawy: scelta tecnica o scelta economica?

Dopo aver rifiutato inizialmente l'offerta dello Shanghai Shenhua,, l'italoegiziano ci ha poi ripensato, firmando un contratto triennale da 16 milioni annui.

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El Shaarawy: scelta tecnica o scelta economica?

Sempre più calciatori giovani e importanti lasciano il calcio che conta, ovvero quello Europeo, per andare in campionati di livello inferiore alla Serie B nostrana, come la Super League (Cina), la UAE Arabian Gulf League (Emirati Arabi) oppure la Qatar Stars League (Qatar).

Ovviamente il motivo di tale “esodo” verso campionati minori sta negli ingaggi stratosferici che le squadre possono offrire a giocatori che magari in Italia guadagnerebbero poco più di 3/4 milioni di euro.

L’ultimo a cedere a questa tentazione è stato Stephan El Shaarawy, esterno della Roma che, dopo aver inizialmente rifiutato l’offerta dello Shanghai Shenhua, è stato poi convinto dai cinesi con un ricco contratto da 48 milioni di euro per i prossimi 3 anni.

Quest’anno il 26enne di origine egiziane è stato spesso decisivo in campionato, con i suoi 11 gol e 5 assist. Ora lascia il calcio che conta, il calcio che regala emozioni, per andare a giocare in una campionato poco competitivo e soprattutto con poca visibilità, specialmente in ottica nazionale.

Basti pensare a Oscar, Ferreira Carrasco, Giovinco, Guarin, Hulk, Sneijder e Pellè che, dopo essersi trasferiti in Cina, Arabia o Qatar, non sono stati più convocati dalle rispettive nazionali. Rimanendo a Roma avrebbe avuto la possibilità di conquistare un posto in Nazionale per Euro2020 ma, con questo trasferimento, perderà ancora più posizioni nelle gerarchie di Mancini, rinunciando inoltre a vetrine importanti come la Champions League.

Tuttavia, con questo contratto El Shaarawy diventerà il calciatore italiano piu pagato di sempre, ma ne varrà veramente la pena?