De Zerbi e il suo possibile futuro alla Roma

Il tecnico neroverde, ai microfoni di Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni che fanno pensare ad un possibile approdo sulla panchina giallorossa.

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De Zerbi e il suo possibile futuro alla Roma

Dopo l'addio di Ranieri, la Roma sta cercando l'uomo adatto per la panchina giallorossa. Nelle ultime ore il nome che è ha avuto più rilievo è stato quello di Roberto De Zerbi, che al momento siede sulla panchina del Sassuolo.

Ai microfoni di Sky, il tecnico dei neroverdi non si è sbilanciato molto sul suo futuro: "Per adesso c'è poco o niente, qualora dovesse arrivare un'offerta concreta ne palerei con la società.

Sono riconoscente al Sassuolo, sto benissimo. Se dovessi andar via, lo farei per andare in un altro posto per fare calcio a modo mio e con le mie idee. A Sassuolo ho calciatori che mi rendono felice e una società che mi segue.

A oggi non sto cercando niente di più. Quello che è successo lo tengo per me, il resto che si racconta è un qualcosa che va oltre la verità. A Sassuolo ci sto volentieri, sono felice di allenare questa squadra perché mi ha dato gratificazioni quest'anno.

Se mi piace la Roma? Non è giusto parlarne, per ora sono concentrato sul Sassuolo. Più di questo non so." Poi ha espresso un suo pensiero sul possibile ritorno di Sarri in Italia: "Sarei contento se tornasse perché è un grande allenatore.

L'aspetto negativo riguarda le partite contro di lui, sono sempre difficili." Dopo di che, un bilancio sulla stagione appena conclusa: "Siamo contenti perché la squadra era nuova, con tanti calciatori che non avevano mai giocato in Serie A.

Abbiamo espresso un buon calcio, magari all'inizio avevamo abituato meglio di come abbiamo proseguito. Ma è stato importante ottenere la salvezza con ampio anticipo, senza mai rischiare e valorizzare tanti calciatori giovani.

60 gol subiti? Bisogna lavorare su tutto, li abbiamo distribuiti male. Abbiamo mantenuto la porta inviolata in 14 partite, sono tante. In altre, invece, non accontentandoci, abbiamo attaccato scoprendoci troppo." Infine, sulla sua filosofia di gioco: "Ognuno il calcio lo vede a suo modo, è bello proprio per questo e non c'è una strada sola da seguire.

L'importante è che quella strada la si percorra sempre. I risultati si possono ottenere in vari modi, dà fastidio quando si dice che una cosa è giusta e l'altra è sbagliata. Poi ci sono gli episodi, se te li vai a creare i risultati arrivano. C'è sempre un ritorno per quello che uno va a fare."