Dzeko e la sua esperienza alla Roma

Il bosniaco parla di ciò che ha vissuto con la maglia dei giallorossi in un intervista lasciata a Match Program.

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Dzeko e la sua esperienza alla Roma

Edin Dzeko ha rilasciato un'intervista a Match Program, dove ha parlato di ciò che ha fatto con la maglia della Roma e di ciò che ha vissuto in questa stagione con i suoi compagni. "Questa stagione doveva andare meglio sia per me che per la squadra.

Ma ormai il passato è alle spalle e dobbiamo dare tutto per arrivare in Champions. Non sarà facile perché abbiamo lasciato troppi punti per strada. Sono nella classifica dei migliori marcatori della Roma, eppure non ho vinto niente.

È un po' strano quando fai la storia e non vinci. Avremmo dovuto fare meglio e in quattro anni vincere qualcosa. Quest’anno avremmo dovuto fare di più in Coppa Italia visto che la Juve è stata più forte in campionato.

Non ci siamo riusciti e io sono il primo ad essere deluso." Dopo di che, ha parlato anche del primo gol segnato alla Juventus nella stagione 2015/2016 nelle prime giornate e della sfida che ci sarà questa domenica all'Olimpico contro i bianconeri: "Quel gol alla Juve non lo dimenticherò mai, ma adesso dobbiamo guardare avanti.

Sicuramente il gol preso a Marassi contro il Genoa ha complicato tutto. Siamo delusi perché abbiamo perso due punti importantissimi. Dobbiamo ringraziare Mirante per il rigore parato e speriamo che il punto possa davvero fare la differenza alla fine, ma per me sono due punti persi.

È sempre una sfida importante Roma-Juventus, anche per loro, con molti stimoli. Cristiano Ronaldo punta a vincere la classifica marcatori. Nel campionato italiano nessuno ti regala niente, ma noi da qui alla fine dobbiamo fare 9 punti e poi vediamo cosa accadrà."

Infine, un pensiero su Ranieri, la Champions e il suo futuro: "In questa stagione abbiamo preso troppi gol. Ranieri ha voluto lavorare su questo aspetto e in difesa siamo andati meglio. Io penso che non dipenda dall’allenatore, ma siamo noi che dobbiamo sempre attaccare e difendere tutti insieme.

Adesso l'Atalanta è favorita per la qualificazione in Champions, noi dobbiamo solo pensare a vincere. Ho tanti rimpianti legati a questa stagione, vorrei rigiocare diverse partite. Penso a quella a Porto, più di ogni altra.

Poi il secondo tempo a Bergamo. Non resta che crederci. Nel calcio può succedere di tutto, lo abbiamo visto in ChampionsHo sempre detto che sono contento qui e a Roma la mia famiglia si trova bene. Roma rimarrà sempre importante per me anche quando finirò con il calcio".