Diego Lopez: "Donnarumma era incredibile"



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Diego Lopez: "Donnarumma era incredibile"

Diego Lopez ha parlato ad As di Donnarumma: "È la più grande forza della natura che abbia mai visto in porta"

Le parole di Diego Lopez

"Dico sempre che ha un talento incredibile, a 16 anni aveva un fisico impressionante e adesso batte record di precocità uno dopo l'altro.

Quando è emerso tutto è diventato più difficile viste le sue qualità, per questo ho colto l'opportunità dell'Espanyol. I due anni al Milan, però, restano buoni e ho appreso molto"

"Aspiro a ritirarmi con l'Espanyol altrimenti non sarei rimasto, avrei cercato un'alternativa. Il club mi ha dato molta fiducia, alla fine un giocatore non è solo quello che fa in campo, ma anche quello che trasmette fuori e l'importanza nello spogliatoio"

Paolo Maldini, direttore dell’area tecnica del Milan, ha parlato a Dribbling. “Mi rende felice per la maniera di giocare, la sua maniera di essere, il suo coraggio, quindi son tutte cose che noi abbiamo chiesto ai nostri giocatori quando sono arrivati e a quelli che abbiamo trovato quando nell’agosto del 2018 ho accettato questo lavoro”.

“Credere in quello che si fa e credere nei giocatori, aspettarli. Questa squadra è una squadra che aveva bisogno di ricostruire una base che, con gli anni, era cambiata e non riusciva a ripartire. Il discorso che abbiamo fatto all’inizio, quando siamo arrivati, è proseguito anche l’anno dopo e adesso, dopo 18 mesi, si vedono i primi risultati.

Non ritenevo questa cosa necessaria della mia vita. Sono stato 9 anni fuori dal calcio, non con l’idea di tornare un giorno ma con l’idea che se fosse successo, me la sarei goduta”. “I giovani devono avere il tempo necessario per adattarsi.

Non tutti i club sono uguali e ti danno lo stesso stress e la stessa richiesta. Il Milan ti chiede tanto ed un giovane che funziona altrove, non è detto che funzioni qui. Ci vuole tempo”. "Daniel è ancora a casa con me, lo vedo tutti i giorni.

Qua a Milanello ci salutiamo in maniera normale. Un po’ come succedeva con me con mio papà. “Il calcio è uno sport democratico, lui è al Milan perché merita di essere qui”. "Ibrahimovic affronta tutto di petto.

Era arrabbiato perché era vicino al rientro. I problemi muscolari riguardano tutti, soprattutto in epoca covid e chi lo ha avuto hanno sofferto non solo per la malattia, ma anche gli impegni ravvicinati”. "Sarà un mercato, magari creativo, magari alla ricerca di qualche opportunità ma non stravolgeremo la squadra, che ha dimostrato nel 2020 di essere competitiva.

Abbiamo Zlatan e tante alternative come Leao, Rebic e Colombo. Ha giocato lì anche Daniel.Abbiamo una serie di ragazzi giovani nei quali crediamo, abbiamo mantenuto la parola, hanno giocato e siamo primi in classifica”, ha concluso Maldini, dt del Milan che fu di Diego Lopez.