Scaroni: "Scudetto? Non l'abbiamo previsto"



by   |  LETTURE 247

Scaroni: "Scudetto? Non l'abbiamo previsto"

Paolo Scaroni, Presidente del Milan, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di ‘GR Parlamento‘. Le parole di Scaroni “Piano B per lo stadio? Francamente non riesco a immaginare che il Comune di Milano possa rifiutare un investimento da 1,2 miliardi, totalmente finanziato privatamente da capitali esteri.

Soprattutto in questo momento difficile della nostra città. Un investimento fatto per dotare la nostra città di uno stadio moderno. Capisco l’affetto per San Siro, ma se uno vede un qualunque stadio moderno stiamo parlando di un’altra cosa.

Milano non può rimanere indietro e allo stesso tempo voler giocare un ruolo importante nel calcio europeo. L’ipotesi che il Comune rifiuti il nostro progetto la considero molto remota”. “La capienza sarà intorno ai 65mila spettatori.

Abbiamo due progetti, la scelta finale non è ancora stata fatta ma la faremo immediatamente dopo il via libera del Comune. Lo stadio sarà bellissimo e modernissimo, terrà conto di tutto quanto abbiamo imparato dagli stadi di tutto il mondo.

Sarà avveniristico, sarà una attrazione turistica di Milano anche lo stadio vuoto. Ne faremo un punto per il turismo e per l’intrattenimento dei milanesi e dei non milanesi”. “Tempi? Non dipende solo da noi.

Noi dovremo fare una progettazione nel dettaglio che richiederà parecchi mesi. Se il Comune ci darà tutte le autorizzazioni nel corso dei prossimi 8/9 mesi partiremo. Io mi auguro già di poterlo fare già l’anno prossimo.

La data non è ipotizzabile, non dipende solo da noi. Immaginando per un secondo che si potesse dare il via ai lavori nell’anno prossimo, potrebbe essere sicuramente pronto per i Giochi 2026”. “Scudetto? Non mi spingerei così avanti.

Ho visto gli sviluppi del club passo dopo passo: oggi siamo sulla buona strada, ma non ancora alla fine. Per di più non abbiamo inserito né lo Scudetto né l’ingresso in Champions nel budget di quest’anno, quindi non pronuncio queste parole: non abbiamo previsto questi obiettivi, poi se arrivano sono contento.

Di sicuro stiamo vivendo una soddisfazione fantastica, essere primi è bellissimo ma non bisogna farsi prendere dall’ebbrezza: l’allenatore e la squadra non lo fanno, hanno i piedi ben saldati a terra, per questo siamo fiduciosi per il futuro.

Per la verità una performance così stellare del Milan non la immaginavo, ma mi aspettavo una squadra che potesse far meglio rispetto allo scorso anno, anche perché l’applicazione del nostro modello richiedeva del tempo”.

“Ibrahimovic? È più di un giocatore, è una icona, un personaggio unico del mondo del calcio oggi, è un po’ come un integratore di questi che si prendono al mattino, che non crea dipendenza ma che quando c’è, dà una forza incredibile.

È un grande successo che il Milan anche senza Ibra continui a performare bene, ma non vedo l’ora che torni perché sono sicuro che con lui il Milan performerà ancora meglio. Continuare con lui è stata la soluzione migliore.

Quando tornerà? Non lo so, uno strappo muscolare richiede grosso modo un mese, ma nel caso di Ibra ha un fisico talmente pazzesco che potrebbe riservarci delle sorprese”, ha concluso Scaroni.