Brahim Diaz: "Ibra ha l'età di mio padre"



by   |  LETTURE 259

Brahim Diaz: "Ibra ha l'età di mio padre"

Brahim Diaz è intervenuto a Movistar+ e si è parlato soprattutto di Ibrahimovic. "Ha la stessa età di mio padre, ma continua a fare la differenza. Nel calcio non c'è età e lo sta dimostrando.

Abbiamo un ottimo legame, mi dà dei buoni consigli e andiamo molto d'accordo. Stiamo parlando di un vincente. Adesso ho più minuti in campo"

Le parole di Brahim Diaz

"A Madrid sono stato molto bene, ma ora sto dando il meglio del mio calcio, mostrando quello che posso dare.

Qui è molto più facile. Il futuro? Oara sono concentrato sul Milan, qui sto facendo del mio meglio. La città è molto bella. Sono felicissimo di essere in Italia, mi sono adattato abbastanza velocemente.

Siamo in testa, la squadra è competitiva, siamo forti e dobbiamo continuare così" Zlatan Ibrahimovic non si gode il pari col Verona. “La faccia è arrabbiata, è ovvio, oggi il pareggio non va bene, abbiamo avuto tante occasioni e ho anche sbagliato il rigore.

il prossimo lo lascio tirare a Kessie”. “Oggi abbiamo fatto tanti errori, ma dobbiamo andare avanti, almeno abbiamo fatto un punto, l’importante era non perdere, anche se vorremmo vincere sempre. È stato un vero disastro, oggi non ero lucido, giochiamo tantissimo, ero stanco e non sono riuscito ad essere cattivo come al solito.

Oggi proprio non c’ero. Giovedì sera ce l'avevo con me stesso. Ci sono tante partite, quando la fatica entra in testa non sei sempre al 100%. Giochiamo tante partite in così poco tempo, meno male che arriva la sosta, così mi riposo un po'

In testa, mi mancava la lucidità davanti alla porta, oggi non lo so, non c'ero" "Se posso giocare gioco, dopo l'infortunio mi sento come un bimbo quando entro in campo. Non era per me, era solo per irritare il ct.

Rinnovo? Dopo il rigore di stasera mi sa che siamo messi male" Stefano Pioli è invece soddisfatto della prestazione del Milan dopo il 2-2 col Verona. "Venivamo da una sconfitta, la stanchezza c’è e si fa sentire, abbiamo avuto una reazione da grande squadra.

Abbiamo dimostrato ancora una volta di avere gli attributi. Volevamo la vittoria e abbiamo tirato in porta 25 volte. La squadra dal punto di vista mentale ha dimostrato di essere cresciuta tanto" "Siamo andati sotto di due gol per colpa nostra senza accorgercene.

Non sempre saremo così imprecisi sotto porta ma la reazione è stata da squadra matura. Non siamo superficiali, vogliamo essere dentro le nostre situazioni con determinazione. È inutile parlare di fatica perché abbiamo fatto uno sforzo così importante per tornare in Europa e sappiamo cosa ci aspetta.

Una stagione competitiva per un club importante come il Milan, gli avversari sono forti sia in campionato che in Europa" "Inter, Juve e Napoli credo siano più forti di noi in campionato, poi ci sono tante squadre che se la giocano.

E' dura e difficile, ma dobbiamo essere forti. E io ho dei ragazzi forti- Siamo la squadra più giovane del campionato e d'Europa, ma sono giovani responsabili. Supereremo momenti difficili, ora abbiamo bisogno di riposare"

"Abbiamo subito poco però è chiaro che è un dato da tenere in considerazione. Giocando così tanto non possiamo lavorare su certe situazioni, è un peccato subire così tanti gol su queste situazioni.

Nel corso delle partite sono molte di più le occasioni pericolose nostre", ha aggiunto Pioli, che ora può contare su un Brahim Diaz in più.