Gazidis: "Covid, il calcio in profonda crisi"



by   |  LETTURE 250

Gazidis: "Covid, il calcio in profonda crisi"

Ivan Gazidis, ad del Milan, è intervenuto a SportLab. "Il Covid ha portato il calcio in una profonda crisi, solo lavorando tutti insieme possiamo superarla. Il calcio ora è diventato un modello di business quindi l'impatto sarebbe stato decisamente peggiore qualche anno fa.

Non sappiamo ancora come superare questa crisi. I tifosi vogliono tornare a vedere il calcio, ma serve la collaborazione di tutti per trovare delle soluzioni"

Le parole di Gazidis

"Il fair play finanziario non è perfetto, ma senza questo strumento l'impatto del Covid sul calcio sarebbe stato ancora più vasto, per superare il momento dobbiamo lavorare tutti insieme con mente aperta, cercando soluzioni che abbraccino un futuro sempre più digitale.

I giovani di oggi non seguono più il calcio come una volta, anche i miei figli difficilmente restano concentrati sulla partita per tutti i 90' Ma il calcio è al centro delle emozioni in tuto il mondo unisce le persone e con i nuovi metodi di comunicare si possono superare le barriere"

Stefano Pioli ha pareggiato 3-3 con la Roma: "Sono soddisfatto della prestazione e non guardiamo la classifica, ma ovviamente non eravamo contenti del risultato finale perché siamo stati tre volte avanti. C'è il rimpianto di non aver vinto, ma ci abbiamo provato fino alla fine.

E' stata un'ottima prestazione e di livello contro una squadra molto forte. Purtroppo sulle palle inattive abbiamo pagato qualcosa, pur essendo stati pericolosi anche noi. Loro le hanno sfruttate meglio. Siamo consapevoli che questa è la strada giusta"

"Tatarusanu? Fanno parte del gioco queste cose, ma è un portiere forte che ci sta abbia pagato qualcosa al debutto dopo tanto tempo. Sono soddisfatto della prestazione della squadra, attenta e generosa. Abbiamo fatto la partita contro una squadra forte e analizzeremo quello che abbiamo fatto contro la Roma.

Rigori? Non voglio commentare" Fonseca invece ha risposto così: “Rigori? Non devo commentare. A tutti noi capitano dei giorni in cui possiamo commettere degli errori. Se l’arbitro ha sbagliato, ha sbagliato per entrambe le squadre”.

"Avremmo potuto gestire meglio la palla - ha proseguito Pioli - mentre a volte abbiamo forzato un po' troppo la verticalità. In alcune scelte siamo stati poco lucidi, potevamo attaccare meglio. Abbiamo cercato di essere sempre pericolosi però e potevamo fare più gol.

Noi stiamo crescendo e avrò bisogno di tutti i miei ragazzi in questa stagione, in tutte le competizioni" "Leao e Saelemaekers? Rafael sa cosa mi aspetto da lui e sono molto contento della sua prestazione perché ha fatto bene tutto quello che deve fare, nelle due fasi.

Ha grandi mezzi e deve insistere perché è molto giovane e forte. Anche Saelemaekers è molto forte, ma tutti stanno facendo bene. Abbiamo alzato il livello in tutti i ruoli, alzando la competitività anche in allenamento", ha concluso Pioli, prima dell'intervento di Gazidis.