Maxi Lopez: "Ibra? Quante me ne ha dette"



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Maxi Lopez: "Ibra? Quante me ne ha dette"

Maxi Lopez ha rivelato un aneddoto ai tempi del primo Milan di Ibrahimovic. "Dopo un passaggio sbagliato in partita, prima di una sfida di Champions Laegue, mi disse che avrebbe voluto spaccarmi la faccia. Mamma mia quante me ne ha dette"

Le parole di Maxi Lopez

“Mi ricordo una volta. Dovevamo giocare contro il Parma al Tardini. Mi arrivò un pallone. Lo stoppai, mi girai subito e misi un pallone in area per Ibrahimovic. Lui rimase fermo, inizialmente non si girò neppure e continuava a guardare dove era andata la palla.

Poi all’improvviso si gira e mi urla contro. Mio Dio quante me ne ha dette. Voleva la palla sui piedi. Io però risposi che secondo me era una palla buona che lo avrebbe messo davanti alla porta. Ma nulla… Torniamo negli spogliatoi a fine gara.

Pensavo mi avrebbe detto qualcosa, ma non si avvicinò. Passa un giorno, lunedì, martedì e mercoledì dovevamo giocare in Champions. Mi si avvicina e mi dice: “Mi piace il carattere degli argentini.

Dite la vostra e avete il vostro carattere, non come i brasiliani. Ma la prossima volta che fai così ti spacco la faccia”. Prime parole da rossonero per Dalot, che è intervenuto ai microfoni di Milan Tv. Il neo acquisto rossonero ha parlato delle prime emozioni dopo la firma, arrivata domenica.

“Diventare un giocatore del Milan è sempre stato un sogno. Sin da giovani siamo cresciuti guardando le grandi vittorie del Milan e fare parte di questa squadra è un grande onore per me. Penso che il rapporto con la mia famiglia per me è tutto.

Senza di loro non sarei quello che sono ora. Poter aver questo aiuto per crescere e averli al mio fianco è un mio desiderio e proverò a tenerli vicino a me. E’ fantastico aver questo appoggio”. “Quando si guarda il Milan si pensa alla storia, ai trofei, alle partite e ai campionati vinti,.

Ed è davvero bello per me perchè ho sempre sognato di far parte di un club che lotta e prova a vincere tutto, ogni singola partita. E per me il Milan è una delle migliori squadre al mondo e per me è fantastico essere qui.

Penso che il calcio italiano sia molto caratteristico. E’ un calcio molto affascinante. Molti potrebbero pensare che conti solo la difesa ma in realtà ha un grande valore anche la tattica e questo per me è fantastico e mi piace vedere il calcio italiano.

Spero di poter imparare tanto e di divertirmi il più possibile” “Non ho giocato con lui allo United, sono arrivato un anno dopo ma ovviamente Zlatan è tra i migliori giocatori al mondo. Penso che la sua carriera parli da sé e che sia fantastici poter giocare in una squadra con lui perchè vuoi sempre giocare con i migliori giocatori del mondo e Zlatan è uno di questi.

Modelli? Ce ne sono diversi nel mio ruolo. Pensando ai terzini destri mi viene in mente Dani Alves e Philipp Lahm o molti ottimi terzini che hanno vestito la maglia dello United. Penso che il calcio abbia generato ottimi laterali destri negli anni e spero di poter esser un punto di riferimento negli anni.

Posso portare la mia energia, la mia fame, la voglia di vincere partite e trofei. Questo è quello che voglio fare e voglio aiutare la squadra a raggiungere grandi traguardi perchè alla fine è questo che rappresenta il Milan: vincere, lottare per i trofei e per ogni partita.

Porterò energia, desiderio e ambizione alla squadra”, ha concluso Dalot, neo giocatore del Milan che fu di Maxi Lopez.