Ibrahimovic: "Covid mi sfida, pessima idea"



by   |  LETTURE 232

Ibrahimovic: "Covid mi sfida, pessima idea"

Il Milan ha comunicato che Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al tampone effettuato per la partita col Bodø/Glimt. Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio.

Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi.

Le parole di Ibrahimovic

"Sono risultato negativo al test ieri e positivo oggi. Non ho alcun tipo di sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi.

Pessima idea" Paolo Maldini intanto ha parlato ancora di mercato: "Nastasic? I giocatori buoni a noi piacciono" "Stiamo bene, abbiamo confermato quello che abbiamo fatto fino a un mese e mezzo fa. Abbiamo qualche infortunato ma questo non ha scalfito il nostro spirito post lockdown.

Devo dire che questa squadra ha sempre una convinzione maggiore di poter arrivare ai risultati sperati" "In questo momento abbiamo qualche problema per via delle defezioni, con Musacchio operato e fuori per due settimane, Romagnoli fuori da un mese e Duarte che è out da un po'

Siamo contati, stiamo vedendo cosa fare. Questa è una squadra già molto equilibrata nel numero dei giocatori e anche nelle posizioni avendo due giocatori per ruolo, ma se potremo migliorare la squadra, lo faremo.

Nastasic? In teoria tutti i giocatori buoni a noi piacciono. Poi bisogna vedere se sono compatibili con quello che è il nostro bilancio" "Mille tifosi di San Siro? Una piacevole sorpresa avere mille persone dentro lo stadio.

Certamente mille su una capienza di 78mila per noi è poco, ma è già qualcosa. Sembra che dal 7 ottobre in poi si possa avere in percentuale una presenza maggiore. Vedremo cosa succederà" Zlatan Ibrahimovic aveva parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Milan-Bologna, partita decisa da una sua doppietta, contro l'amico Sinisa Mihajlovic.

"Sto bene, sto lavorando, questa è la seconda partita ufficiale. Oggi abbiamo vinto, potevo fare più gol, se avevo venti anni ne facevo ancora due, meno male che ho 39.. 38 anni. Detto più volte, sono come “Benjamin Button” – nato vecchio muoio giovane.

Scherzi a parte, la squadra sta bene, stiamo lavorando, oggi è andata bene, si vede che non siamo ancora al cento per cento, con qualche errore che normalmente non facciamo. L’importante è vincere la prima e cominciare bene"