Maldini: "I giocatori buoni a noi piacciono"



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Maldini: "I giocatori buoni a noi piacciono"

Paolo Maldini ha parlato ancora di mercato: "Nastasic? I giocatori buoni a noi piacciono"

Le parole di Maldini

"Stiamo bene, abbiamo confermato quello che abbiamo fatto fino a un mese e mezzo fa. Abbiamo qualche infortunato ma questo non ha scalfito il nostro spirito post lockdown.

Devo dire che questa squadra ha sempre una convinzione maggiore di poter arrivare ai risultati sperati" "In questo momento abbiamo qualche problema per via delle defezioni, con Musacchio operato e fuori per due settimane, Romagnoli fuori da un mese e Duarte che è out da un po'

Siamo contati, stiamo vedendo cosa fare. Questa è una squadra già molto equilibrata nel numero dei giocatori e anche nelle posizioni avendo due giocatori per ruolo, ma se potremo migliorare la squadra, lo faremo.

Nastasic? In teoria tutti i giocatori buoni a noi piacciono. Poi bisogna vedere se sono compatibili con quello che è il nostro bilancio" "Mille tifosi di San Siro? Una piacevole sorpresa avere mille persone dentro lo stadio.

Certamente mille su una capienza di 78mila per noi è poco, ma è già qualcosa. Sembra che dal 7 ottobre in poi si possa avere in percentuale una presenza maggiore. Vedremo cosa succederà" Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Milan-Bologna, partita decisa da una sua doppietta, contro l'amico Sinisa Mihajlovic.

"Sto bene, sto lavorando, questa è la seconda partita ufficiale. Oggi abbiamo vinto, potevo fare più gol, se avevo venti anni ne facevo ancora due, meno male che ho 39.. 38 anni. Detto più volte, sono come “Benjamin Button” – nato vecchio muoio giovane.

Scherzi a parte, la squadra sta bene, stiamo lavorando, oggi è andata bene, si vede che non siamo ancora al cento per cento, con qualche errore che normalmente non facciamo. L’importante è vincere la prima e cominciare bene"

"L’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso, tutti i giovani stanno facendo bene, lavorano, ascoltano, hanno disciplina e dopo gli ultimi sei mesi sanno cosa serve per fare bene. Bisogna soffrire, lavorare, stare concentrati ogni giorno.

Quest’anno dobbiamo pensare a una partita alla volta, fare bene e poi giocare con fiducia e giocare ogni partita come una finale. Gli obiettivi sono in alto, dove è un segreto. Mi piace avere questa responsabilità, la più grande pressione arriva da me stesso. Non voglio fare paragoni con la mia età" Maldini lo sa bene, avendo giocato anche lui fino a 40 anni.