Ibra: "Con vent'anni meno farei più gol"



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Ibra: "Con vent'anni meno farei più gol"

Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Milan-Bologna, partita decisa da una sua doppietta, contro l'amico Sinisa Mihajlovic.

Le parole di Ibrahimovic

"Sto bene, sto lavorando, questa è la seconda partita ufficiale.

Oggi abbiamo vinto, potevo fare più gol, se avevo venti anni ne facevo ancora due, meno male che ho 39.. 38 anni. Detto più volte, sono come “Benjamin Button” – nato vecchio muoio giovane. Scherzi a parte, la squadra sta bene, stiamo lavorando, oggi è andata bene, si vede che non siamo ancora al cento per cento, con qualche errore che normalmente non facciamo.

L’importante è vincere la prima e cominciare bene" "L’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso, tutti i giovani stanno facendo bene, lavorano, ascoltano, hanno disciplina e dopo gli ultimi sei mesi sanno cosa serve per fare bene.

Bisogna soffrire, lavorare, stare concentrati ogni giorno. Quest’anno dobbiamo pensare a una partita alla volta, fare bene e poi giocare con fiducia e giocare ogni partita come una finale. Gli obiettivi sono in alto, dove è un segreto.

Mi piace avere questa responsabilità, la più grande pressione arriva da me stesso. Non voglio fare paragoni con la mia età, voglio essere giudicato al pari livello di uno che ne ha venti anni" Ralf Rangnick, vicino ai rossoneri prima della conferma di Pioli, intanto è tornato a pungere il Milan dalle colonne del Financial Times.

"Non si tratta di me o del fatto che non mi piaccia Ibrahimovic. Perché non dovrebbe? A 38 anni è ancora in ottima forma. Può ancora essere decisivo per vincere le partite. Ma la domanda è: quale strada vuoi percorrere? Cos’è il Milan? Per me, la firma di Ibrahimovic, all’epoca, era una contraddizione in sé, a causa della strategia che volevano seguire”.