Rangnick: "Ibra? E' una contraddizione"



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Rangnick: "Ibra? E' una contraddizione"

Ralf Rangnick torna a pungere il Milan dalle colonne del Financial Times.

Le parole di Rangnick

"Non si tratta di me o del fatto che non mi piaccia Ibrahimovic. Perché non dovrebbe? A 38 anni è ancora in ottima forma.

Può ancora essere decisivo per vincere le partite. Ma la domanda è: quale strada vuoi percorrere? Cos’è il Milan? Per me, la firma di Ibrahimovic, all’epoca, era una contraddizione in sé, a causa della strategia che volevano seguire”.

Stefano Pioli ha parlato alla vigilia della partita con il Bologna. "Penso di aver preparato al meglio la squadra, ma la preoccupazione c’'è sempre perché le partite sono imprevedibili. Non ho mai avuto dubbi però su che squadra alleno.

Abbiamo chiara la nostra identità di gioco e dei giocatori di qualità. Dobbiamo essere convinti delle nostre possibilità. Il nostro obiettivo è migliorare. Avere delle pressioni è un privilegio perché significa che hai raggiunto un certo livello"

"Il Bologna ha cambiato qualcosa nella fase di costruzione. E’ una squadra che ha mantenuto quell’aggressività che ci può mettere in difficoltà. Dobbiamo affrontarla con determinazione e lucidità.

Scudetto? Ora diventa difficile rispondere. Dobbiamo continuare a migliorare e dimostrare di essere una squadra forte in ogni partita. Noi daremo il massimo per affrontare bene la prima di campionato”. "Hakan è un giocatore che sa stare bene in campo e ci dà tante soluzioni.

Ha tanta qualità e tanta generosità. Ha tutto per essere un punto di riferimento per questa squadra, Ante è importantissimo per noi. Ha qualità e completa il nostro reparto offensivo. E’ pronto per giocare domani sera, l’ho visto in buone condizioni mentre Paquetà ha qualche difficoltà.

E’ un giocatore con caratteristiche particolari, vedremo cosa ci dirà il mercato alla fine”. "Il Milan deve essere ambizioso e puntare al massimo. Deve affrontare ogni singola partita con la convinzione di poterla vincere.

Non ho nessun dubbio sulla squadra. L’unica insidia è la prima partita ufficiale dopo un mese e mezzo. Abbiamo già giocato 90 minuti intensi e questo ci deve dare ancora più fiducia per la gara di domani”, ha concluso Pioli, confermato al posto di Rangnick.