Ibrahimovic: "Con la 21 non ero io"



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Ibrahimovic: "Con la 21 non ero io"

Zlatan Ibrahimovic ha prolungato di un anno il proprio contratto con il Milan. "Mi sono sempre sentito parte del Milan anche quando giocavo con altre squadre. Quando sono arrivato qui per la prima volta ho sorriso, una cosa mai fatta prima nel mio lavoro.

Mi sento a casa e voglio vincere qualche trofeo"

Le parole di Ibrahimovic

"Ho scelto così perché i tifosi del Milan mi conoscono con questo numero, con il 21 non mi sentivo l'Ibra di una volta e quindi ho chiesto di tornare al passato per sentirmi come prima.

Sono venuto qua per portare il Milan ai suoi livelli, dove merita di essere. Bisogna lavorare con grande sacrificio per raggiungere gli obiettivi prefissati, negli ultimi sei mesi abbiamo fatto vedere cosa serve per farcela, ma non dimentichiamoci che non abbiamo vinto nulla.

Nella mia testa l'obiettivo è vincere qualche trofeo, questa stagione dobbiamo farcela" "Voglio ringraziare società e mister per la fiducia nei miei confronti, hanno fatto di tutto per farmi restare qui.

Negli ultimi mesi ho dimostrato che l'età non conta, ma in vacanza ho parlato con la società e ho visto il mio futuro nel Milan. Voglio soddisfare i tifosi, giocando con orgoglio e fiducia come nell'ultimo periodo perché indossare la maglia del Milan è un privilegio.

Tutta la squadra ha capito cosa serve per arrivare in alto e ora dobbiamo lavorare sodo dal primo giorno" "Siamo stati bravi negli ultimi mesi, ma con loro allo stadio saremmo stati ancora più forti. Spero possano tornare presto a San Siro.

Dobbiamo avere una mentalità vincente, è importantissimo perché con la giusta testa si raggiungono gli obiettivi anche quando le cose non vanno bene. Daremo il 200% sia in allenamento che in partita"

"Calhanoglu? Quando l'ho conosciuto gli ho detto che indossare la numero 10 al Milan è un privilegio e una grande responsabilità, ma che lavorando bene può meritare. Negli ultimi sei mesi ha fatto benissimo, ma non si deve fermare.

Spero continui così perché può fare molto di più" "Pirlo alla Juventus? Sono contento per lui, già quando era calciatore si vedeva che aveva un grande pensiero, differente. Pensava già da allenatore e sarà un grande tecnico", ha concluso Ibrahimovic.