Rui Costa: "Milan vicino a tornar grande"



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Rui Costa: "Milan vicino a tornar grande"

Manuel Rui Costa a Sportmediaset ha parlato del suo Milan. "L'ultima parte del campionato ha dimostrato che il Milan sta crescendo. Si sta facendo un buon lavoro, sta iniziando a stare dove il Milan deve stare sempre.

Però credo che i risultati si comincino a vedere e presto torneremo a vedere il Milan in Champions League, sono sicurissimo. Conosco perfettamente le capacità di Paolo, so quanto ci tiene e so quanto è tifoso della squadra"

Le parole di Rui Costa

"Credo che Pirlo potrà incontrare delle difficoltà a cominciare subito da lì, da una squadra come la Juve che sta vincendo sempre. Andrea si vedeva chiaramente in campo che prima o poi avrebbe fatto l'allenatore.

Lo faceva già mentre faceva il calciatore e sono sicuro che diventerà un grandissimo allenatore. E gli auguro, pure se è juventino, che abbia molto successo come lo ha avuto da calciatore, ma non ho dubbi.

Riuscirà a trasmettere ai suoi giocatori il modo come lui pensa il calcio" Giacomo Bonaventura intanto si sfoga con Sport Week. "Potevo dare ancora tanto, ho capito che le valutazioni su di me sono cambiate dopo l'infortunio al ginocchio.

A un anno dalla scadenza, con una stagione da infortunato davanti una società che ha fiducia ti rinnova subito il contratto: nel mio caso non è successo, solo mezze parole" "Il Milan ha visto tutto, sia il giocatore che l'uomo.

Ho avuto la sensazione che nei miei confronti non ci fosse la considerazione di cui godevo prima dell’infortunio, forse è cambiato lo stile Milan" "Spiace non aver avuto lo stesso allenatore per 3-4 anni, ogni nuovo tecnico sembra ti metta sotto esame.

Devi quindi ricominciare daccapo e perdi tempo. Il ricordo più bello sicuramente la Supercoppa Italiana vinta a Doha, bello vedere la felicità negli occhi non solo di giocatori e allenatori ma anche di chi lavora nel club"

"Ibrahimovic mi ha trasmesso un entusiasmo e una voglia che mi mancavano da un po’. mi è tornata la voglia di spaccare il mondo. Io e lui eravamo i due vecchietti della squadra e lui, che pure ha parecchi anni più di me, diceva scherzando che il più vecchio ero io.

Quello che fa in campo lo vedono tutti, ma la differenza la fa la sua intelligenza, non solo calcistica", ha concluso Bonaventura, ormai ex rossonero come Rui Costa.