Bakayoko: "Il rossonero è nel mio cuore"



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Bakayoko: "Il rossonero è nel mio cuore"

Tiemoué Bakayoko potrebbe tornare al Milan.

Le parole di Bakayoko

"Tutti sanno che il Milan è nel mio cuore, conservo ottimi ricordi. Al momento sono un giocatore del Chelsea, poi si vedrà", si è limitato a commentare a Tmw.

Christian Abbiati alla Gazzetta dello Sport ha parlato di Donnarumma. "Ormai è un giocatore affermato, protagonista di un’annata spettacolare. E adesso sta migliorando anche nelle piccole cose, nei particolari.

Esempio? Nelle uscite tiene di più la palla, prima era maggiormente portato a respingerla. E’ migliorato anche nelle respinte sui tiri. E con i piedi ha raggiunto un buon livello, è il numero uno nelle imbucate.

Come gli arriva la palla, sa già come posizionarsi”. "Deve diventare il Ronaldo dei portieri. Ovvero un professionista al cento per cento che cura dal primo all’ultimo dettaglio. Ora come ora per me è tra i primi tre al mondo, ma può diventare senz’altro il numero uno.

Nel suo percorso credo gli abbia giovato anche il fatto di aver cambiato diversi allenatori dei portieri, vuol dire tanto bagaglio in più. Tutti gli hanno insegnato cose diverse. Gigio con la fascia di capitano? Mi sono emozionato.

La fascia del Milan ti carica e ti riempie di orgoglio, ma la prima volta pesa. Lui, però, ha il carattere giusto per indossarla”. “Spero che possa restare a lungo, è normale che mezza Europa lo vorrebbe portar via al Milan.

Le tentazioni sono tante, dipenderà dalla Champions: se il Milan riprendesse a frequentarla stabilmente. Lo avevo già auspicato in passato e lo ripeto: Gigio potrebbe anche restare in rossonero a vita. L’unico dubbio che mi pongo è che arrivi un giorno in cui si sofferma a riflettere più del solito e dice: vorrei alzare quel trofeo.

A quel punto la risposta se restare ancora, o meno, la può trovare solo dentro se stesso. L’importante è che non rischi di andare via a zero: quello proprio non lo accetterei”. “Quest’anno vedo più organizzazione, ma prima o poi Elliott venderà e un altro cambio di proprietà mi terrorizza.

Si ripartirà nuovamente da capo. Maldini? Sta facendo bene, ha preso più potere e la cosa mi fa molto piacere. Stanno gettando le basi per far tornare il Milan a determinati livelli. Piuttosto, mi spiace molto per Boban: ci sono rimasto davvero male, guai a chi me lo tocca.

Non conosco bene i motivi del divorzio, ma ovviamente ha contribuito anche lui a questo bel Milan”, "Pioli ha lavorato molto bene, è riuscito a dare un gioco chiaro e un atteggiamento diverso che non si vedeva dai tempi della Champions.

Mi piaceva molto già quando era a Firenze. Poi, non nascondo che una piccola agevolazione è arrivata dal fatto di giocare senza pubblico. Se sento ancora qualcuno del Milan? In particolare Bonera, che lavora con Pioli.

Gli piace molto quello che fa, è intelligente perché si mette a disposizione e sa che gli anni da calciatore vanno messi da parte”, ha concluso Abbiati, che ha solo sfiorato Bakayoko in rossonero.