Rangnick: "Il Milan? Non saggio andarci"



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Rangnick: "Il Milan? Non saggio andarci"

Ralf Rangnick, intervistato da Süddeutsche Zeitung, ha parlato del suo mancato arrivo al Milan. "Il Milan da quando è ripreso il campionato ha fatto molto bene, con nove vittorie e tre pareggi, non sarebbe stato saggio andarci"

Le parole di Rangnick

"Non importa da quale prospettiva si guardi tutto questo, se dalla mia o da quella del club, non sarebbe stato saggio. Se mi mettessi nei panni dei milanisti che si tratti di allenatori, direttori sportivi, giocatori o tifosi difficilmente avrei capito perché il Milan avrebbe voluto cambiare tutto dopo periodo così positivo"

Nuovo arrivo in casa Milan. Si tratta di Pierre Kalulu, terzino destro classe 2000 che arriva dalle giovanili del Lione. "Ho scelto il Milan perché è un club che ha mostrato un grandissimo interesse nei miei confronti e tantissima volontà di avermi in squadra esponendomi un progetto che mi piaceva.

E penso che questo sia essenziale e che mi possa portare a fare un step nella mia carriera e aiutarmi a sviluppare del tutto il mio potenziale" Ismael Bennacer intanto si è preso le chiavi del centrocampo del Milan.

"Di questo ruolo mi piace ogni cosa, sono al centro di tutto. Ibrahimovic? Non gli passerei la palla per non fargli avere più tocchi di me (ride, ndr) ma quando hai in campo uno come lui cerchi di fargli avere il pallone il prima possibile così può inventare quello che vuole"

"E' solo il secondo anno che gioco così in Italia, ci sto ancora lavorando - ha raccontato a The Athletic -. Sto migliorando e imparando molto, mi ispiro a Marco Verratti e Thiago Alcantara. Thiago è molto molto forte.

Devo servire la palla il più veloce possibile, per farlo devo essere concentrato quando ricevo palla, devo sempre essere in zona e leggere il gioco. Il mio ruolo è difesa, conquista del pallone e aiuto alla squadra a imporsi sull'avversario"

"Mi sento un po' più libero di prima. Ibra ci chiede di essere perfetti e ti rende un giocatore migliore. Io e lui siamo sulla stessa lunghezza d'onda, io gli do la palla così può fare quello che vuole.

San Siro? Sicuramente uno stadio e un pubblico esigente, ma a me piace la folla e la pressione", aveva conclus Bennacer, che l'anno prossimo non sarà allenato da Rangnick.