Pioli: "Ibrahimovic qui è molto felice"



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Pioli: "Ibrahimovic qui è molto felice"

Stefano Pioli sorride dopo il poker rifilato alla Samp a Marassi. "La cosa importante era giocare bene e vincere, noi potevamo pensare solo a noi. Abbiamo vinto una partita che potevamo chiudere anche prima, ma abbiamo fatto bene.

Finalmente siamo squadra. Abbiamo la fiducia figlia dei risultati, anche con squadre forti, che ci hanno aiutati"

Le parole di Pioli

"Ibra è stato determinante per la nostra crescita, la sua condizione sta migliorando, e sta dimostrando di essere ancora determinante.

Ci sono tutte le condizioni e le intenzioni per andare avanti a livello tecnico. Sul lato economico, io posso fare poco. Lui mi dice che si trova bene, che qui è molto felice e lo dimostra col lavoro che fa tutti i giorni.

Un attaccante per l'anno prossimo? La società sta puntando sulla continuità e credo che qualche miglioria si possa avere. Ma penso che non abbiamo bisogno di tanti interventi, ma ci sono situazioni che vanno affrontate.

Dobbiamo finire bene" "Da domenica, i ragazzi avranno tre settimane di riposo. Giocheremo subito nei primi 20-25 giorni ben sei partite. Sarà un inizio faticoso, ma ho ragazzi giovani e di giusta mentalità.

Non sono preoccupato se dovessero esserci più impegni. Non dovremo puntare ad una competizione piuttosto che un’altra”. Stefano Pioli era soddisfatto anche dopo la precedente prestazione positiva del suo Milan: "Mi aspettavo una partita di questo livello, perché stiamo bene.

Abbiamo provato a vincerla fino alla fine e questa è la cosa più importante. Se il mio rinnovo ha trasmesso serenità? Sono strafelice della firma, ma ero tranquillissimo anche prima. Ora comunque C'è grande convinzione e gran voglia di fare.

Finiamo questo campionato e riposiamoci un po', poi ripartiamo per fare ancora grandi cose nella prossima stagione" Capitolo Ibrahimovic: "L'apporto che ha dato alla crescita della squadra è evidente.

Mi auguro di poter lavorare ancora con lui, ma ci sono tante cose da valutare. Sicuramente lui è ancora importante e trainante, ne sono convinto. Credo che ancora lui e la società non si siano parlati, anche perché non c'erano ancora certezze su chi sarebbe stato l'allenatore del futuro.

Se Leao può diventare un attaccante da 25 gol? Magari, ma io lo vedo sempre come un attaccante esterno. È giusto avere delle aspettative alte su di lui. Questo anno gli servirà tantissimo per la prossima stagione.

In allenamento fa molto meglio di quello che poi fa in partita, però arriverà ne sono sicuro. Ha le qualità per spaccare in due le partite. L'anno prossimo esploderà, o almeno dovrà avere un rendimento più costante.

Vogliamo innanzitutto dare continuità a quello che stiamo facendo, poi vediamo se riusciamo a migliorare ancora", aveva concluso Pioli.