Pioli: "Non ho tempo da perdere"



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Pioli: "Non ho tempo da perdere"

Stefano Pioli si tiene stretto il pari del San Paolo. "E' stata una partita molto dura sia per la forza del Napoli che per le energie spese contro la Juve, abbiamo fatto bene nel secondo tempo. Siamo stati bravi a rimanere dentro la partita nelle difficoltà.

Nelle ultime settimane abbiamo incontrato le più forti e se esci dalle difficoltà in queste sfide, poi hai le tue occasioni. Ibra arrabbiato dopo il cambio? E' normale, sapeva che potevamo fare qualcosa meglio"

Le parole di Pioli

"Io sono sempre stato convinto della qualità dei miei giocatori. Per creare una mentalità e un modello di gioco ci vuole tempo. Ora siamo squadra, ne siamo consapevoli e stiamo alzando il livello.

Il nostro handicap all'andata era negli scontri diretti, mentre ora stiamo facendo molto bene. Ma è durissima, giocare ogni tre giorni è veramente complicato e ho i giocatori stanchissimi. Ci prendiamo dei rischi stando così indietro, ma è il primo gol che prendiamo così.

Noi abbiamo sbagliato qualcosa e loro hanno calciato molto bene, ma c'è stato un errore di posizionamento. Dovevamo stare più attenti come linea a coprire meglio lo spazio" "E' dura, si stanno conoscendo sul campo, ma è chiaro che stanno facendo gli straordinari.

Noi vogliamo superare Napoli e Roma in classifica, ma devo valutare bene le cose. Sicuramente nella prossima partita farò qualche cambio.Futuro? Me lo chiedono in tanti, ma io non sto pensando a quello che sarà.

E' giusto così, sto allenando un grande club e dei giocatori che mi danno disponibilità totale. Il 3 agosto chi dovrà decidere lo farà. Ora è troppo importante finire il campionato senza rimpianti.

Non ho tempo né voglia di perdere energie su cose che non posso né potrò controllare" Paolo Maldini intanto non ha voglia di parlare di Ragnick: "Voglio evitare questi discorsi per chiudere la stagione nella maniera migliore.

Se anche la società mi avesse avvisato dei piani futuri, non lo direi. Dobbiamo dare stabilità alla squadra che con il lavoro di Pioli sta avendo ottimi risultati. Le parole di febbraio? E' una frase che ripeterei, ma non era contro la persona.

Avevo commentato una modalità di dire le cose, non me l'ero presa con lui direttamente" "Sapevo che questa squadra era destinata a sbocciare e sono molto orgoglioso. Tanti nuovi giocatori hanno fatto bene come Rebic, Ibra, Bennacer, ma anche Kessie è diventato un giocatore completo e nel centrocampo a due mi ha sorpreso davvero tanto"

"Chi sarà qui in futuro lo deciderà chi ci sarà, magari altri o magari io stesso. Abbiamo un sacco di giocatori giovani e abbiamo spinto molto per prendere due ragazzi esperti come Ibra e Kjaer per farli crescere.

Anch'io senza Baresi e Tassotti non avrei fatto quello che ho fatto, mi sentivo sicuro con loro. La maglia del Milan pesa e la storia è difficile da portare per i giovani che non sono abituati a farlo" Anche Pioli l'ha capito.