Ibrahimovic: "Scudetto con me da subito"



by   |  LETTURE 348

Ibrahimovic: "Scudetto con me da subito"

Zlatan Ibrahimovic ha dato spettacolo anche al micrfofono dopo la vittoria sulla Juventus. "Sono vecchio, non è un segreto. Mi sto allenando bene e mi sento in forma. Voglio aiutare la squadra in tutti i modi. Futuro da allenatore? Io sono presidente, allenatore e giocatore tutto insieme, ma mi pagano solo come giocatore"

Le parole di Ibrahimovic

"Se fossi stato qui dal primo giorno avremmo vinto lo scudetto. Ho ancora un mese per divertirmi, poi vediamo. Stanno succedendo tante cose, anche fuori dal campo. Giocare senza tifosi è una sensazione strana e mi dispiace per loro.

Noi facciamo il nostro, però peccato perché poteva essere l'ultima volta che mi vedevano dal vivo. Perché? Leggete tra le righe. Io a 38 anni faccio quello che posso fare e sto bene, mi gestisco e so giocare con intelligenza.

Io voglio fare la differenza, non sono al Milan per fare la mascotte" Stefano Pioli intanto si gode il 4-2 alla Juventus. "Giro i complimenti ai miei giocatori, anche nelle difficoltà hanno voglia di stare insieme e ci credono fino alla fine.

Sono stati premiati da una grande vittoria. Il lavoro fatto tutti i giorni a Milanello, di portare avanti le nostre idee è importante. La classifica non rispecchiava le nostre qualità, ma ci siamo compattati nelle difficoltà e ora la squadra sta bene, soprattutto mentalmente.

Chi gioca è sempre pronto. Sono contento anche se c’è ancora tanto da fare, mancano 7 partite e ci giochiamo tutto" "Non sto pensando a quello che succederà a fine stagione. Stiamo lavorando bene e siamo diventati squadra e la nostra testa è solo sul Napoli.

Non mi interessa a quello che accadrà dopo il 3 agosto, sono concentrato sul mio lavoro al Milan e non sono preoccupato per il mio futuro. Sono orgoglioso di quello che stiamo facendo e sarebbe giusto toglierci ancora qualche soddisfazione"

"Il lavoro dello staff è stato molto importante, ma anche in questo devo fare i complimenti ai ragazzi che durante il lockdown hanno lavorato bene con quello che avevano. Quello che abbiamo fatto sta venendo fuori, ma ora la squadra si conosce meglio e sta bene in campo.

I miglioramenti si vedono, i complimenti fanno piacere ma dobbiamo essere bravi a mantenere questo livello perché è un campionato particolare e pieno di sfide difficili" "Dispiace per i due gol presi perché potevamo fare molto meglio, poi però siamo stati bravi a sfruttare l'episodio del rigore.

La mentalità di questo Milan al momento sta facendo la differenza e dobbiamo insistere. Io voglio centrare l'obiettivo per il quale sono stato chiamato. Il resto non mi interessa. Io voglio allenare e mi piace trovare squadre in cui sto bene, come ora al Milan. Non posso perdere energie in cose che non dipendono solo da me" Così come Ibrahimovic.