Strinic: "Milan, ho chiesto io la rescissione"



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Strinic: "Milan, ho chiesto io la rescissione"

Ivan Strinic nel suo anno trascorso al Milan non ha giocato neanche una partita. Il difensore croato è tornato a parlare della sua esperienza rossonera ai microfoni del quotidiano sportivo croato ‘Sportske Novosti’.

Le parole di Strinic

“Ho giocato nel Milan per un anno, ma ho avuto problemi con l’ipertrofia al cuore e poi con un infortunio alla caviglia. Alla fine ho chiesto la rescissione. Ringrazio Boban per avermi aiutato.

Ho giocato alcune partite amichevoli per il Milan, ma non ho mai fatto un’apparizione ufficiale. Rescissione? Sentivo che non avrei avuto occasione accanto allo svizzero Rodriguez e così ho insistito per andarmene.

Non aveva senso tentare di andare in prestito. Sono troppo vecchio per spostarmi in varie destinazioni. Non volevo quel tipo di vita per la mia famiglia. La Sampdoria mi ha messo in panchina quando si sono resi conto che non avrei rinnovato il contratto.

Da gennaio alla fine del campionato ho giocato solo due volte titolare”. "Ecco dove è sorto il problema cardiaco. Non giocavo a lungo, ero fuori dal giusto ritmo competitivo e poi improvvisamente ho iniziato una serie di partite difficili.

Ritengo che a causa di questo grande e brusco sforzo al Mondiale, ci sia stata un’ipertrofia del muscolo cardiaco" "Tutto è un’opzione, perché dovrei escludere l’Hajduk Spalato? In primo luogo, mi piacerebbe giocare in Europa per altri due o tre anni, ma mi sembra ancora più realistico di Hajduk, perché il mio ex club ha giovani giocatori nella posizione di terzino sinistro”, ha concluso Strinic.

In casa Milan intanto è arrivato il bollettino medico ufficiale sulle condizioni di Zlatan Ibrahimovic, fermatosi in uno dei primi allenamenti dopo il rientro in Italia dalla sua Svezia. "AC Milan comunica che Zlatan Ibrahimovic è stato sottoposto oggi ad esame di controllo della lesione del muscolo soleo del polpaccio destro.

Il processo di guarigione procede bene senza complicanze. Un nuovo controllo è da prevedere fra una decina di giorni" È quanto si legge nella nota ufficiale diffusa dal club rossonero dopo gli esami a cui lo svedese si è sottoposto.

L'attaccante svedese in allenamento aveva rimediato una lesione al muscolo soleo del polpaccio destro. Il tendine d'Achille si è però salvato, così come la sua carriera. L'attaccante del Milan starà fuori 4-5 settimane.

Ciò vuol dire che potrebbe rientrare entro la metà del mese di luglio, se come sembra si tornerà a giocare. Il suo futuro intanto continua a tenere banco, visto che tra qualche settimana potrebbe diventare un ex rossonero, proprio come Strinic.