Giampaolo e la statistica derby

Il mister dei rossoneri vede una buona statistica derby dalla sua parte

by   |  LETTURE 115
Giampaolo e la statistica derby

Si avvicina il derby della Madonnina, una delle stracittadine più affascinanti di sempre che non ha bisogno di molte presentazioni. Il Milan ci arriva con la parvenza di poche idee sul fronte offensivo, peraltro applicate con grande fatica.

L’Inter è sicuramente più avanti dei rossoneri sul piano dei principi di gioco e della loro applicazione nonostante il mezzo passo falso in Champions League contro lo Slavia Praga. OBBLIGO A VINCERE - Se è vero che il derby sarà soltanto la 4a giornata di campionato, è già un bivio per mister Giampaolo: un risultato negativo arrivato ancora mediante un gioco sterile e deludente, aprirebbe senza appello una mini crisi che tutto l’ambiente rossonero spera di evitare.

Il Milan dal derby o si redime, o si deprime. Conterà il gioco, oltre che il risultato. E Marco Giampaolo, “mister derby di Genova”, che nel corso della sua prima stagione in blucerchiato ha trovato nel suo primo derby della Lanterna il crocevia della stagione (e della sua gestione), spera di fare altrettanto anche con i colori rossoneri.

L’ESSENZA - “Nel derby sei catapultato in una bolla surreale, si giocano due match, uno sul piano tecnico e uno sul piano emozionale, in quest’ultimo puoi disperdere energie in isterismi e se invece riesci a essere più freddo possibile, te lo giochi meglio” spiegava ad aprile scorso l’attuale allenatore del Milan, dopo aver vinto il suo ultimo derby con la Sampdoria.

Uscito indenne da 6 derby consecutivi, mai nessuno meglio di lui nella storia della Sampdoria. Una statistica che l’allenatore abruzzese cercherà di mantenere invariata sempre allo stesso modo, proponendo per davvero la propria idea di calcio nella partita più infuocata ed importante di tutte. Fonte: milannews.it