Giampaolo:"I nuovi sono ancora indietro, puntiamo in alto"

Il tecnico in conferenza stampa ha parlato della condizione dei suoi giocatori e della nuova stagione

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Giampaolo:"I nuovi sono ancora indietro, puntiamo in alto"

Domenica alle ore 18:00 debutterà il Milan di Giampaolo a Udine contro l'Udinese. Dopo un'estate turbolenta fatta di alti e bassi, si scende finalmente in campo contro una squadra che quest'anno punta alla salvezza e che è molto dura da battere in casa.

I nuovi acquisti probabilmente non giocheranno perchè sono ancora fuori condizione, ecco le parole di Giampaolo: "Il lavoro l'abbiamo portato avanti così come l'avevamo programmato. È che sono arrivati in ritardo alcuni calciatori.

Solitamente in ritiro hai più tempo per il lavoro tattico e chi è arrivato tardi ha bisogno di più tempo. I ragazzi che hanno cominciato sin dal primo giorn sono stati bravi. Gli ultimi arrivati sono più indietro, ma questo lo sapevo già"

"Gioca chi sta meglio e chi ha più conoscenze collettive. Poi magari resteranno fuori giocatori che sono di per sé forti. Non conosco neppure la condizione di alcuni. Può darsi che possa ritagliare uno spezzone per Bennacer, perché aveva lavorato a casa.

Alla squadra ho detto che romperò le scatole con una seduta tattica in più, devo portare tutti sullo stesso piano" Sulla stagione del Milan, il tecnico si aspetta una squadra competitiva fin da subito: "Domani il Milan deve essere competitivo.

Vanno in campo undici calciatori veri. Le partite si giocano anche su altri aspetti, non solo sulla tattica. Ma anche sulle emozioni e sulla voglia di vincere" Il tecnico si è anche espresso su Piatek a secco durante le amichevoli pre-stagionali: "Non sono preoccupato.

Piatek ha caratteristiche particolari, se lo isoli davanti non può giocare in modo straordinario. Se gli metti un attaccante vicino, è meglio. Ha manifestato più fatica rispetto agli altri. In queste partite ha avuto anche occasioni, a parte l'ultima.

Il fatto che non abbia segnato non sposta niente. Non ci bado. Bado alla prestazione collettiva della squadra"