Milan indagato dalla FIFA

La federazione ha aperto un'inchiesta sul trasferimento di Alessio Cerci

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Milan indagato dalla FIFA

Dopo aver risolto alcuni problemi con la UEFA, ecco subito una nuova difficoltà per il club rossonero, che questa volta dovrà affrontare direttamente la FIFA. Secondo la Federazione, il Milan avrebbe commesso un illecito sportivo, cioè "Influenza di una parte terza sulle vicende sportive di un club"

Tuttosport riporta che i rossoneri, tra la stagione 2015 e il Gennaio del 2016, dopo aver ceduto Alessio Cerci in prestito al Genoa, avrebbero influenzato il Grifoni a giocare le partite minime previste nell'accordo tra l'Atletico Madrid, proprietaria del cartellino di Cerci, e proprio i rossoneri.

Cioè Cerci, in prestito dall'Atletico Madrid al Milan, è stato mandato a sua volta in prestito al Genoa, obbligando la squadra genovese a far giocare al classe 87' le partite minime presenti nell'accordo.

Ciò ovviamente non è possibile ed è una violazione dell'articolo 18bis del regolamento sui trasferimenti internazionali, L'articolo 18bis del regolamento FIFA sullo status e i trasferimenti internazionali dei calciatori riporta che "Nessuna società potrà stipulare un contratto che permetta a qualsiasialtra parte del contratto, o a terzi, di poter interferire sui rapporti dilavoro e di trasferimento, le sue scelte politiche, o l’attività della sua squadra.

La FIFA può imporre misure disciplinari alle società che non osservanole obbligazioni scritte in questo articolo." Per adesso il Milan non ha rilasciato alcun comunicato ma, se questa inchiesta dovesse trovare delle prove concrete, i rossoneri rischierebbero una squalifica pesante.