Salvini condanna Bakayoko e Kessie

Il vicepremier ha condannato il gesto di Bakayoko e Kessie, spiegando in breve il motivo.

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Salvini condanna Bakayoko e Kessie

Anche il vicepremier Matteo Salvini, noto tifoso del Milan, condanna il gesto di Tiémoué Bakayoko e di Franck Kessiè. Come è già noto, i due centrocampisti del Milan, subito dopo la fine della partita vinta contro la Lazio, sono andati sotto la curva occupata dai milanisti con la maglia di Francesco Acerbi, irridendo il giocatore e la sua maglia.

Su questo argomento non si è fatto attendere molto il commento di Matteo Salvini che, intervistato Radio Radio, ha dichiarato questo: "Io non sono un tifoso, sono un ultras. Quella scena non mi è piaciuta.

Non si esibiscono le maglie degli avversari sotto la curva. E io sono l'ultimo che può dare lezioni..." . Ovviamente, anche Gattuso è stato duro con i suoi due giocatori: "Bakayoko e Kessié con la maglia di Acerbi sotto la Curva? Bisogna chiedere scusa, queste cose non si fanno.

Si smanetta troppo e un professionista deve usare meno possibile i social network e concentrarsi a fare un'ora di allenamento in più". Ora però la situazione sembra che si sia placata, con le scuse di Bakayoko e Kessie nei confronti di Acerbi, sia via social network che per il telefono, con il milanista n°14 che ha chiamato personalmente il laziale: ""Ho massimo rispetto per te.

E' vero, il nostro e' stato uno sfottò, ma non c'era malizia: non volevamo assolutamente offendere te e la tua squadra", ha concluso così il francese con origine ivoriane. La risposta di Acerbi, con tanto di foto: "Basta polemiche ci rivedremo sul campo [💪🏻] [🙏🏽] ".