Gigi Lentini: "Io sono stato di più della cessione di Ronaldo"

Gigi Lentini ha fatto delle dichiarazioni forti in un'intervista alla Gazzetta dello Sport parlando del suo trasferimento risalente a diversi anni fa dal Torino al Milan

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Gigi Lentini: "Io sono stato di più della cessione di Ronaldo"

Gigi Lentini ha fatto delle dichiarazioni forti in un'intervista alla Gazzetta dello Sport parlando del suo trasferimento risalente a diversi anni fa dal Torino al Milan. “Non voglio esagerare ma, con le dovute proporzioni, io sono stato di più della cessione di Ronaldo perché in quegli an­ni era impensabile l’acquisto di un calciatore a quelle cifre: og­gi è normale spendere 70, 80, 100 milioni per un giocatore, quasi più nessuno ci fa caso - ha ammesso Lentini -.

In­vece quando io andai via da To­rino scoppiò un pandemonio, mamma mia che ricordi. Ultimo giorno di cal­ ciomercato, mancavano poche ore alla chiusura, in sede al Mi­ lan ci aspettavano Berlusconi e Galliani per le firme.

Partim­mo da Torino con i procuratori Pasqualin e D’Ami­co. Superato il casello di Mila­no feci fermare la macchina. E dissi ai miei procuratori: “Al Milan non vado più, torniamo indietro”.

Momenti di panico, i procuratori chiamarono papà: “Gigi è impazzito”, avevano le mani nei capelli. Il tempo stava scadendo... Infine mi convin­sero e oggi non mi pento: ci so­ no offerte che non si possono rifiutare. Se avessi seguito il cuore, sarei rimasto al Toro».