Nedved: "Occhio, il Porto è come il Lione"



by   |  LETTURE 262

Nedved: "Occhio, il Porto è come il Lione"

A margine del sorteggio di Champions League ha parlato Pavel Nedved.

Le parole di Nedved

“In Champions League tutte le squadre sono molto forti e come dicevo già l’anno scorso quando ci hanno sorteggiato con il Lione e poi siamo usciti, queste squadre sono abituate a giocare queste partite.

Lo è il Lione come il Porto e tutte le altre squadre. Quando passi il turno è molto molto importante arrivare nel momento giusto in grande forma. Mi aspetto molte difficoltà nell’affrontarla perché conosco l’allenatore, era un mio compagno di squadra, abbiamo giocato insieme nella Lazio.

È un ottimo tecnico e gioca con un 3-5-2 molto ben organizzato perciò per noi saranno due sfide molto difficili”. Paulo Dybala ha parlato dopo la vittoria col Genoa. "Contratto? Se ne parla tanto, c'è tanta gente che parla, il mio procuratore è stato a Torino tanto tempo.

Mi dispiace che si parli di soldi e di cifre, sono cose inventate. Parlare di cifre nella situazione attuale mette le persone contro di me. Cerco di dire sempre la verità ed è la cosa più logica. Il futuro? Io amo la Juventus.

L'ho sempre detto. Non parlo mai, quando dico cose che non sono vere mi arrabbio. Ho un bel rapporto con i tifosi e devono stare tranquilli. Sono molto leale e la gente lo sa" “Non parlo mai perché non ho molte cose da dire, però ho un bel rapporto con i tifosi e queste cose vengono dette per metterli contro di me.

Sono molto leale a questo club e la gente lo sa. Penso che per noi attaccanti fare gol dà molta fiducia, ci dà tanto. Io ne avevo bisogno, erano tante partite che non ero sereno, era ora di giocare, di stoppare un pallone.

Non ero io e penso che ogni partita che passava questo lo sentivo di più. Sono uno a cui piace tanto toccare la palla, giocare, trovarsi con i compagni e questo mi mancava tantissimo. Spero che questo gol possa darmi la fiducia per le prossime partite"

“Con il mister abbiamo un grandissimo rapporto. Parliamo sempre, e lui è uno che non parla, quindi è molto bello avere un dialogo personale. Lui mi ha dato tanta fiducia quando gli hanno fatto delle domande, ha parlato molto bene di me.

Io gli devo dare ancora tanto, non solo nella partita di oggi, devo andare avanti, negli allenamenti, in tutto”. “Tridente? Sì, sono cose su cui si deve lavorare. Il mister ha un’idea di gioco e dobbiamo dare il massimo di noi nel ruolo.

Lui in queste partite mi sta chiedendo di giocare come centravanti, a me piace muovermi più liberamente in attacco e trovare i compagni. Penso che più giocatori abbiamo avanti più è facile creare gioco, però dobbiamo rispondere a quello che ci chiede il mister”, ha concluso Dybala, prima di Nedved.