Alex Sandro: "Vogliamo esser primi alla fine"



by   |  LETTURE 245

Alex Sandro: "Vogliamo esser primi alla fine"

Alex Sandro ha parlato della svolta della Juventus: “All’intervallo del derby all’interno dello spogliatoio ci siamo detti che dovevamo fare meglio, che serviva maggiore cattiveria e lucidità rispetto a quanto fatto fino a quel momento.

Poi siamo tornati in campo e abbiamo fatto benissimo. Il 3-0 del Camp Nou è un successo che ci ha dato morale e felicità, vincere contro i blaugrana con quel risultato (3-0, ndr) ci dà una spinta in più.

Questo sistema di gioco mi piace perché posso giocare un po’ più in avanti e poi posso fare tutta la fascia. Anche quando gioco nei tre ho tante opzioni per i passaggi: io mi trovo bene sia da esterno, che giocando nei 3 centrali.

Però, per caratteristiche, preferisco di più poter fare tutta la fascia”.

Le parole di Alex Sandro

“Giocare contro il Genoa al Ferraris è sempre difficile, negli anni scorsi non siamo riusciti a vincere, è una gara che nasconde sempre tante insidie.

Il Milan sta facendo bene, ma noi siamo la Juve, siamo forti e vogliamo essere primi al termine della stagione. Non c’è comunque solo il Milan, ma anche l’Inter, il Napoli, la Lazio, l’Atalanta. Dobbiamo guardare solo a noi stessi: possiamo vincere lo scudetto”.

Il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, si è lasciato andare dopo il 3-0 di Barcellona. “È stata brava la Juventus, bisogna fare i complimenti a tutta la squadra, una partita perfetta sotto tutti i punti di vista.

L’atteggiamento iniziale era diverso da tutte le partite, quando vai con questa voglia e determinazione... Abbiamo fatto un’ottima gara, siamo stati bravi a tenere le posizioni, volevamo sfruttare bene la superiorità a centrocampo.

Quando hai la supremazia a centrocampo hai in mano anche la partita”. “Deve dare continuità, consapevolezza, è importante sotto tutti i punti di vista. Per noi, ma anche per la classifica. Questa la dobbiamo dimenticare, già da domani pensiamo al campionato perché dobbiamo recuperare.

Io non ne avevo bisogno, era la squadra che doveva prendere coraggio, sapere che sono dei giocatori forti. Quando entri con questa voglia i risultati arrivano”. Pirlo aveva festeggiato anche il 3-0 alla Dinamo Kiev: "Sono soddisfatto dell'approccio dei ragazzi, che hanno gestito bene il risultato, poi non si può avere sempre la palla ed è normale che loro cercassero di arrivare al pareggio, quindi capita di doversi difendere per qualche minuto.

Avevamo bisogno di fare una partita da squadra e dare un segnale positivo a noi stessi. Morata? Lo conosciamo bene, era arrivato alla Juve molto giovane e ha avuto un percorso di crescita importante sotto l'aspetto mentale.

È felice di far parte di questo gruppo, lo volevamo a tutti i costi e siamo contenti di averlo con noi. Il gol di Chiesa? Sono contento per Federico, aveva bisogno di sbloccarsi ed è stato bravo. Quella con il Barcellona è una di quelle partite che si preparano da sole.

Non sarà facile, ma andremo lì per giocare il nostro calcio. Non dimentichiamoci però che prima abbiamo il Derby e ora dobbiamo concentrarci su quello" "Volevamo vincere per dare solidità ulteriore alla classifica e acquisire nuovi stimoli.

Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo ci siamo un po' abbassati, ma a parte un'azione in cui hanno sfiorato il pareggio, abbiamo fatto una buona gara. Per arrivare primi nel girone dovremo segnare tre gol a Barcellona e non sarà semplice, ma andremo lì per fare una grande gara e continuare nel nostro percorso di crescita.

L'obiettivo minimo di questa prima parte di stagione era passare la fase a gironi e l'abbiamo fatto, ora cercheremo di migliorare, sapendo di essere sulla buona strada, e cercando di trovare dentro di noi la fame e l'applicazione necessarie per fare risultati importanti.

Il percorso fatto finora in campionato non rispecchia la nostra forza, ma io vedo molta voglia da parte di tutti di crescere. I 750 gol di Ronaldo? Festeggiamo i suoi record quasi a ogni partita e a noi non può che fare piacere essere parte del suo strabiliante percorso calcistico", così invece Bonucci, compagno di Alex Sandro.