Pirlo: "Mi aspetto di più da tutti, però capita"



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Pirlo: "Mi aspetto di più da tutti, però capita"

Pirlo si gode la vittoria nel derby: "Più faticoso, più bello in panchina, perché in campo la vivi in un altro modo, mentre da allenatore è completamente diverso. Però il risultato finale non cambia, quindi la sensazione finale è molto bella"

Le parole di Pirlo

"Quando entri in campo e perdi tutti i duelli in un derby è difficile poi che tu possa tenere in mano le redini del gioco. Non siamo riusciti a essere aggressivi, a palleggiare, soprattutto a muovere la palla velocemente, quindi siamo andati un po' in difficoltà.

Dopo l'intervallo abbiamo cambiato marcia. Ricordiamoci che il nostro dna è quello di metterci anche tanto cuore, tanta intensità e lo abbiamo messo nel secondo tempo creando parecchio, non soffrendo mai. Quando poi la squadra la chiudi nella loro trequarti diventa tutto più semplice"

"Mi aspetto di più da tutti, però capita a volte di avere giocatori che non possono dare il 100%. Però l'importante è l'atteggiamento, chi è entrato è entrato bene, con tanta voglia, con tanto dinamismo e alla fine il risultato è arrivato anche grazie a questo"

Pirlo aveva festeggiato anche il 3-0 alla Dinamo Kiev: "Sono soddisfatto dell'approccio dei ragazzi, che hanno gestito bene il risultato, poi non si può avere sempre la palla ed è normale che loro cercassero di arrivare al pareggio, quindi capita di doversi difendere per qualche minuto.

Avevamo bisogno di fare una partita da squadra e dare un segnale positivo a noi stessi. Morata? Lo conosciamo bene, era arrivato alla Juve molto giovane e ha avuto un percorso di crescita importante sotto l'aspetto mentale.

È felice di far parte di questo gruppo, lo volevamo a tutti i costi e siamo contenti di averlo con noi. Il gol di Chiesa? Sono contento per Federico, aveva bisogno di sbloccarsi ed è stato bravo. Quella con il Barcellona è una di quelle partite che si preparano da sole.

Non sarà facile, ma andremo lì per giocare il nostro calcio. Non dimentichiamoci però che prima abbiamo il Derby e ora dobbiamo concentrarci su quello" "Volevamo vincere per dare solidità ulteriore alla classifica e acquisire nuovi stimoli.

Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo ci siamo un po' abbassati, ma a parte un'azione in cui hanno sfiorato il pareggio, abbiamo fatto una buona gara. Per arrivare primi nel girone dovremo segnare tre gol a Barcellona e non sarà semplice, ma andremo lì per fare una grande gara e continuare nel nostro percorso di crescita.

L'obiettivo minimo di questa prima parte di stagione era passare la fase a gironi e l'abbiamo fatto, ora cercheremo di migliorare, sapendo di essere sulla buona strada, e cercando di trovare dentro di noi la fame e l'applicazione necessarie per fare risultati importanti.

Il percorso fatto finora in campionato non rispecchia la nostra forza, ma io vedo molta voglia da parte di tutti di crescere. I 750 gol di Ronaldo? Festeggiamo i suoi record quasi a ogni partita e a noi non può che fare piacere essere parte del suo strabiliante percorso calcistico", così invece Bonucci dopo Pirlo.